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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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  UN AGGIORNAMENTO IN NEFROLOGIA NEL 2009


Minerva Urologica e Nefrologica 2009 December;61(4):439-54

lingua: Inglese

Progressi clinici e nella scienza di base nel trattamento di HIV-1 e della nefropatia ad esso associata

Sethi A., Atta M. G.

Division of Nephrology, Department of Medicine, Johns Hopkins University School of Medicine, Baltimore, MD, USA


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Con l’aumentata sopravvivenza nell’era “post-highly active antiretroviral therapy (HAART)”, si è assistito ad un incremento dell’incidenza di nefropatia sia acuta che cronica nei pazienti portatori dell’infezione del virus dell’immunodeficienza umana (HIV-1). Nelle ultime tre decadi, sono stati compiuti notevoli progressi nella conoscenza dei concetti fisiopatologici dell’infezione da HIV-1 e della sua associazione con le nefropatie. Il range di manifestazione della nefropatia associata a HIV-1 è molto ampio ed è costituita da una varietà di differenti condizioni cliniche e istopatologiche. Sebbene la nefropatia associata all’HIV (HIVAN) rimanga la più grave nefropatia correlata agli effetti diretti di HIV-1, vi sono altri fattori che contribuiscono al danno renale, come ad esempio gli effetti tossici della terapia antivirale, l’elevata prevalenza di epatite C, il fumo di sigaretta e l’abuso di droghe iniettive. In questa revisione, gli Autori presentano i principi fisiopatologici che sono alla base delle nefropatie associate ad HIV-1, con particolare attenzione alla microangiopatia trombotica, alla nefropatia da farmaci e alla HIVAN. Inoltre, vengono discusse le diverse opzioni terapeutiche come HAART, i corticosteroidi e gli inibitori dell’enzima convertente l’angiotensina. I progressi nella scienza di base ha fornito alcune importanti novità circa il ruolo di inibitori di kinasi ciclina-dipendenti, come potenziale opzione terapeutica di HIVAN. Gli Autori presentano, inoltre, il ruolo emergente del trapianto di organi in pazienti HIV positivi affetti da nefropatia. Viene posta particolare enfasi sulla diagnosi precoce e sul trattamento tempestivo della nefropatia e sulla aumentata consapevolezza circa tale patologia in particolar modo nella popolazione maggiormente a rischio.

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