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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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  THE MANAGEMENT OF BENIGN PROSTATIC HYPERPLASIA


Minerva Urologica e Nefrologica 2009 September;61(3):309-24

lingua: Inglese

Trattamenti con laser della prostata versus turp/prostatectomia a cielo aperto: review sistematica e dati urodinamici

Herrmann T. R. W. 1, Georgiou A. 1,2, Bach T. 3,4, Gross A. J. 4, Oelke M. 1,5

1 Department of Urology, Hannover Medical School, Hannover, Germany
2 Department of Urology, Vardakeio and Proio General Hospital, Syros, Greece
3 Department of Urology, Asklepios Klinikum Barmbek, Hamburg, Germany
4 Department of Urology, University of Mannheim, Mannheim, Germany
5 Department of Urology, Academic Medical Centre, University of Amsterdam, Amsterdam, The Netherlands


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Si pensa che l’ostruzione allo svuotamento vescicale (bladder outlet obstruction, BOO) rappresenti la componente principale dell’iperplasia prostatica benigna (benign prostatic hyperplasia, BPH), che danneggia le vie urinarie. Di conseguenza, la rimozione della BOO rappresenta l’obiettivo terapeutico principale nei pazienti con BPH. L’obiettivo di questa review sistematica è di analizzare i dati urodinamici del trattamento della prostata con il laser, paragonandolo con il trattamento standard (resezione transuretrale della prostata, TURP o prostatectomia a cielo aperto). Gli autori hanno fatto una ricerca bibliografica sistematica sugli studi clinici randomizzati-controllati (randomized-controlled trials, RCT) sui trattamenti prostatici con laser, nei quali i dati urodinamici sono stati confrontati con quelli della TURP o della prostatectomia a cielo aperto. La ricerca bibliografica ha preso in considerazione gli articoli che sono stati pubblicati tra il gennaio 1995 e il gennaio 2009. Sono stati identificati 35 RCT, con una casistica totale di 3 669 pazienti. Tra tutti i trattamenti con laser disponibili, solo in un RCT sono stati utilizzati dati di flusso a basa pressione per confrontare il trattamento con laser della prostata (enucleazione con laser a olmio, holmium laser enucleation, HoLEP) con il trattamento standard. Il miglioramento del tasso di flusso urinario massimo (Qmax) dell’uroflussometria libera è stato simile per l’ablazione tramite laser a contatto (contact laser ablation, CLAP) con Nd:YAG, per la coagulazione interstiziale con laser (interstitial laser coagulation, ILC) con Nd:YAG, per il trattamento ibrido potassio-potassio-titanil-fosfato (KTP)/Nd:YAG e HoLEP. Il miglioramento Qmax è stato simile anche per l’ablazione con laser a Olmio con 60-80 Watt, per la resezione con laser a Olmio e per la resezione con laser tullio ma limitato a ciascuno studio. La terapia ibrida con laser a contatto CLAP/ablazione della prostata con laser a controllo visivo diretto (visual laser ablation, VLAP)/Nd:YAG si è rivelata inferiore rispetto alla TURP, alla VLAP e al KTP, evidenziando risultati disomogenei. La maggior parte degli attuali trattamenti con laser danno miglioramenti della Qmax simili rispetto a quelli del trattamento standard. Tuttavia, differenze precise possono essere evidenziate solo attraverso studi urodinamici computerizzati comparativi. Di conseguenza, i nuovi trattamenti con laser (quali la vapoenucleazione della prostata con laser a tullio) dovrebbero essere valutati in futuro con studi urodinamici.

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