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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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  THE MANAGEMENT OF BENIGN PROSTATIC HYPERPLASIA


Minerva Urologica e Nefrologica 2009 Settembre;61(3):257-68

lingua: Inglese

Aggiornamenti sulla terapia mini-invasiva nel trattamento della iperplasia prostatica benigna

Van Hest P. 1, D’Ancona F. 2

1 Department of Urology, Canisius Wilhemina Hospital, Nijmegen, The Netherlands
2 Department of Urology, Radboud University Nijmegen Medical Centre, Nijmegen, The Netherlands


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Nel corso dell’ultimo decennio si sono moltiplicate le nuove modalità di trattamento sia ablative che non, nella terapia mini-invasiva della iperplasia prostatica benigna. In questa review gli autori descrivono le differenti tecniche e gli studi clinici relativi alla resezione transuretale bipolare della prostata (bipolar transurethral resection of the prostate, TURP), alla resezione transuretale in soluzione salina, alle differenti terapie laser per la prostata, alla termoterapia transuretale con micro-onde (transurethral microwave thermotherapy, TUMT), agli ultrasuoni ad alta intensità (high intensity focused ultrasound, HIFU), all’ablazione transcatetere (transurethral needle ablation, TUNA), alla termoterapia indotta con acqua calda (hot water induced thermotherapy, WIT), agli stent prostatici, alle iniezioni di etanolo e tossina botulinica A. I differenti sistemi bipolari e la vaporizzazione fotoselettiva potrebbero sostituire, in un futuro prossimo, il “gold standard”, la TURP monopolare, che potrebbe essere rimpiazzata anche dalla enucleazione con laser ad olmio, difficile da eseguire. La TUMT ha rimpiazzato definitivamente la TURP, soprattutto perché si può praticare in un outpatient setting senza ricorrere ad anestesia. Per questo motivo si può utilizzare anche nel caso di pazienti ad alto rischio. Gli studi a lungo termine sulle due tecniche TUNA e HIFU non hanno dato risultati favorevoli; pertanto si può affermare che queste modalità di trattamento non abbiano superato il test temporale. La WIT sembra essere, invece, promettente, seppur con dubbia durata. Le iniezioni di etanolo si sono dimostrate sicure ed efficaci in serie piccole, ma devono essere confermate in serie più ampie. Le iniezioni di tossina botulinica A, invece, dovrebbero bloccare sia l’aumento del tono delle fibre muscolari lisce (componente dinamica) sia la crescita eccessiva della iperplasia (componente statica). Questo trattamento porterà ottimi risultati, ma per confermarli sono necessari ulteriori studi a lungo-termine.

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