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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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  ACUTE KIDNEY INJURY


Minerva Urologica e Nefrologica 2009 September;61(3):215-33

lingua: Inglese

Nefropatia da mezzo di contrasto: aggiornamento dei dati della letteratura

Perazella M. A.

Acute dialysis services, Section of Nephrology, Department of Medicine, Yale University School of Medicine , New Haven, CT, USA


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Sia indagini diagnostiche che terapeutiche frequentemente prevedono l’impiego di mezzi di contrasto radiologici per migliorare le qualità delle immagini. Come conseguenza, l’utilizzo di questi agenti è enormemente aumentato nell’ultima decade con più di 10 milioni di esami effettuati all’anno negli Stati Uniti. Lo sviluppo di AKI è una complicanza frequente dell’esposizione a mezzi di contrasto radiologici in pazienti che sono portatori di sottostanti fattori di rischio. In particolare, ciò che è più importante, la nefropatia indotta da mezzo di contrasto radiologico (RCIN) è associata ad un’aumentata mortalità a breve e a lungo termine. Pertanto, i pazienti a rischio dovrebbero essere identificati prima della somministrazione del mezzo di contrasto radiologico al fine di poter scegliere altre metodiche di indagine o di mettere in atto procedure di profilassi. Attualmente, l’impiego di liquidi isotonici per via endovenosa rappresenta l’unica terapia preventiva che si è dimostrata efficace. L’impiego di bassi volumi di mezzo di contrasto radiologico e l’evitare la somministrazione di sostanze nefrotossiche sono altre procedure ritenute nefroprotettive. Risultati discordanti sono stati pubblicati a riguardo dell’utilità della terapia con N-acetilcisteina (NAC) e di mezzi di contrasto radiologici a bassa osmolarità versus iso-osmolari nella prevenzione di RCIN. Mentre l’emodialisi non sembra ricoprire un ruolo vantaggioso, un singolo centro ha dimostrato che l’emofiltrazione è associata a una riduzione dell’incidenza di RCIN e di altri end-point clinici. Numerose terapie non rivestono alcun ruolo nella prevenzione di RCIN e dovrebbero essere evitate. Questa revisione della Letteratura fornisce un aggiornamento dell’attuale stato dell’arte circa il trattamento della RCIN.

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