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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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Minerva Urologica e Nefrologica 2009 Marzo;61(1):17-20

lingua: Inglese

Diagnosi di laboratorio dell’insufficienza renale: conduttività urinaria e funzione tubulare

Manoni F., Fornasiero L., Ercolin M., Tinello A., Ferrian M., Valverde S., Gessoni G.

Department of Clinical Pathology Monselice Civil Hospital, Padua, Italy


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Obiettivo. La conduttività rappresenta una misura della capacità di un materiale di condurre una corrente elettrica e ciò avviene grazie alla presenza di cariche in movimento. La conduttività nelle urine è direttamente proporzionale alla concentrazione di ioni. L’obiettivo di questo studio era di valutare il significato della conduttività urinaria, misurata utilizzando l’analizzatore Sismex UF-100, nelle correlazioni con altri parametri surrogati di osmolarità e diuresi renale, densità relativa, concentrazione degli elettroliti e della creatinina.
Metodi. In questo studio, 140 campioni di urine sono stati inviati per l’analisi diagnostica al laboratorio di Patologia Clinica. I campioni sono stati raccolti da 70 soggetti sani, 42 pazienti diabetici in scarso controllo metabolico e glicosuria significativa, 28 pazienti affetti da gammopatia monoclonale di incerto significato, con proteinuria significativa. Per tutti i campioni sono stati valutati la conduttività (UF-100 Sysmex), la densità relativa (refrattometro Zeiss),il sodio, il potassio, il cloro, la creatinina, l’urea, il glucosio, le proteine (Olympus AU-2700).
Risultati. La conduttività urinaria appare essere correlata alla concentrazione degli ioni ma non alla presenza di glucosio e/o proteine.
Conclusioni. Sulla base dei risultati di questo studio, la determinazione della conduttività sembrerebbe essere utile nei pazienti diabetici per studiare la funzione tubulare, minimizzando le interferenze dovute all’azione osmotica del glucosio.

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