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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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REVIEW  


Minerva Urologica e Nefrologica 2008 December;60(4):217-35

lingua: Inglese

Biomarcatori urinari per la diagnosi precoce e la sorveglianza clinica del carcinoma della vescica non infiltrante la muscolatura

Herman M. P. 1, Svatek R. S. 2, Lotan Y. 3, Karakiewizc P. I. 4, Shariat S. F. 3,5

1 Weill Cornell Medical College New York, NY, USA
2 Department of Urologic Oncology MD Anderson Cancer Center Houston, TX, USA
3 University of Texas Southwestern Dallas, TX, USA
4 University of Montreal Montreal, QB, Canada
5 Memorial Sloan-Kettering Cancer Center New York, NY, USA


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Il carcinoma della vescica presenta un’elevatissima frequenza di recidiva e, pertanto, richiede una stretta sorveglianza clinica durante tutta la vita, consistente in cistoscopie con esami citologici seriati. Questi esami sono sia invasivi che costosi, con una considerevole variabilità interpersonale e inter-instituzionali. Inoltre, la sensibilità dell’esame citologico nel diagnosticare tumori di basso grado è bassa. Pertanto, vi è stata un’attiva ricerca nell’ambito dei biomarcatori urinari che possano essere complementari o sostituire questi esami. Attualmente, a riguardo, vi sono a disposizione solo sei tests su urine che sono stati approvati dalla FDA per la sorveglianza del carcinoma della vescica, anche se è stata studiata un’ampia varietà di altri biomarcatori. In questa revisione della Letteratura, gli Autori indagano la storia naturale del carcinoma della vescica come pure il razionale e l’efficacia di un biomarcatore urinario ideale. Gli Autori descivono i biomarcatori approvati dalla FDA: il Bladder Tumor Antigen, l’ImmunoCyt, la Nuclear Matrix Protein-22 e l’Ibridazione Fluorescente In Situ (FISH), oltre ai più promettenti test d’indagine (l’Urinary bladder cancer test, il BLCA-1, il BLCA-4, l’acido ialuronico, la ialuronidasi, l’antigene Lewis X, l’analisi dei microsatelliti, il Quanticyt, il Fas solubile, il Survivin, e la telomerasi). Sono discussi il fondamento biologico, le metodologie e la performance diagnostica dei biomarcatori. Le caratteristiche dei biomarcatori sono confrontate con la citologia urinaria. Attualmente, i biomarcatori urinari vengono impiegati in una varietà di situazioni cliniche, ma il loro ruolo non è ancora ben definito. L’obiettivo dell’identificazione di un marcatore ottimale che possa sostituire la cistoscopia e/o il prelievo citologico non è stato ancora raggiunto.

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