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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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Minerva Urologica e Nefrologica 2007 Settembre;59(3):217-22

lingua: Inglese

L’anastomosi uretero-vescicale nel trapianto di rene. Risultati preliminari di due tecniche a confronto

Adani G. L. 1, Baccarani U. 1, Lorenzin D. 1, Tulissi P. 2, Montanaro D. 2, Gropuzzo M. 2, Vallone C. 2, Risaliti A. 1, Bresadola V. 1, De Anna D. 1

1 Clinica Chirurgica Centro Trapianti Fegato, Rene e Pancreas Università degli Studi di Udine, Udine
2 Unità Operativa Complessa di Nefrologia Dialisi e Trapianto di Rene Azienda Ospedaliero-Universitaria di Udine, Udine


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Obiettivo. La maggior parte delle complicanze urologiche dopo il trapianto di rene coinvolge l’anastomosi uretero-vescicale (deiscenza, stenosi e reflusso) con una frequenza che varia dall’1% al 30% dei casi a seconda dei diversi report.
Metodi. In questo studio vengono presentati i dati preliminari di uno studio prospettico, randomizzato effettuato dall’ottobre 2004 al settembre 2005, su 36 pazienti, sottoposti a trapianto di rene da donatore cadavere presso il nostro centro. Diciotto pazienti (gruppo A) sono stati sottoposti a una ricostruzione dell’anastomosi uretero-vescicale secondo Lich-Gregoir, altri 18 pazienti (gruppo B) a una ricostruzione secondo Knechtle. I due gruppi erano comparabili per le caratteristiche sia dei donatori sia dei riceventi. L’età media del donatore era di 46,3 vs 44,9 anni, mentre la durata dell’ischemia fredda era 1 086±296 vs 1 100±381 min per il gruppo A e per il gruppo B, rispettivamente. L’età media dei riceventi era 47,5 anni (gruppo A) vs 46,1 (gruppo B).
Risultati. Nessuna differenza statisticamente significativa è stata evidenziata tra i due tipi di anastomosi uretero-vescicale in termini di complicanze chirurgiche, infezioni o sopravvivenza dei pazienti o del graft a un anno di follow-up.
Conclusioni. I dati preliminari del nostro studio prospettico randomizzato non evidenziano alcuna differenza significativa tra i due tipi di anastomosi uretero-vescicale effettuabili in corso di trapianto di rene.

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