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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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REVIEW  


Minerva Urologica e Nefrologica 2007 June;59(2):199-205

lingua: Inglese

Opzioni terapeutiche per l’enuresi notturna infantile

Zaffanello M. 1, Giacomello L. 2, Brugnara M. 1, Fanos V. 3

1 Department of Pediatrics University of Verona, Verona, Italy
2 Pediatric Surgical Unit Department of Surgical Sciences University of Verona, Verona, Italy
3 Unit of Neonatal Intensive Care Department of Pediatrics and Clinical Medicine University of Cagliari, Cagliari, Italy


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Nei bambini con età superiore a 5 anni viene frequentemente trattata l’enuresi notturna monosintomatica. Essa è una condizione eterogenea con diverse opzioni di trattamento. L’attenzione all’enuresi è stata ampiamente ritenuta una misura efficace per il trattamento dell’enuresi notturna infantile. Nei bambini con vescica iperattiva, con incontinenza da urgenza e con sindrome da uregenza-frequenza, l’applicazione della stimolazione magnetica extracorporea del pavimento pelvico quale trattamento primario dell’enuresi notturna monosintomatica necessita di ulteriori studi. La desmopressina, un analogo dell’ormone antidiuretico (ADH o arginino vasopressina, AVP) può risolvere l’enuresi notturna primitiva, diminuendo la produzione durante la notte di urina. I bambini enurici, che hanno necessità o di desmopressina o di desmopressina e ossibutinina per evitare l’enuresi, manifestano poliuria. Gli antidepressivi triciclici (ad esempio l’imipramina) vengono utilizzati con successo nei bambini enurici. Sebbene il trattamento con antidepressivi triciclici e la desmopressina siano efficaci nel ridurre il numero di notti “bagnate”, la maggior parte dei bambini presenta nuovamente enuresi notturna una volta sospeso il trattamento. La terapia di combinazione, con attenzione all’enuresi, allenamento della vescica, terapia motivazionale e allenamento della muscolatura del pavimento pelvico, è più efficace di ognuna delle sue singole componenti o della terapia farmacologica. Inoltre, si ha un effetto positivo sull’enuresi utilizzando la desmopressina combinata con la terapia dell’attenzione. Il trattamento farmacologico fornirebbe un sollievo precoce dal sintomo enuresi, mentre il trattamento comportamentale può essere associato a benefici maggiori nel lungo periodo. L’effetto positivo dato dal trattamento farmacologica può aiutare il bambino nel primo periodo, per fargli provare notti “asciutte”, incoraggiandolo a seguire la terapia comportamentale.

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