Home > Riviste > Minerva Urologica e Nefrologica > Fascicoli precedenti > Minerva Urologica e Nefrologica 2006 Giugno;58(2) > Minerva Urologica e Nefrologica 2006 Giugno;58(2):207-12

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,536


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Urologica e Nefrologica 2006 Giugno;58(2):207-12

lingua: Inglese

Influenza dell’osmolalità urinaria e di altri parametri facilmente rilevabili sulla risposta ala desmopressina nella gestione dell’enuresi notturna monosintomatica infantile

Sözübir S. 1, Ergun G. 2, Çelik A. 2, Ulman I. 2, Avanoglu A. 2

1 Department of Pediatric Surgery, Kocaeli University Faculty of Medicine, Kocaeli, Turkey
2 Department of Pediatric Surgery Division of Pediatric Urology Ege University Faculty of Medicine, Izmir, Turkey


PDF  


Obiettivo. L’obiettivo di questo lavoro è stato esaminare l’osmolalità urinaria nelle prime ore del mattino e di valutare alcuni altri parametri facilmente rilevabili da diari e dall’anamnesi, per avere un valore predittivo della risposta terapeutica alla desmopressina in bambini con enuresi notturna monosintomatica.
Metodi. Nello studio sono stati valutati 67 bambini con enuresi notturna monosintomatica. Sono stati considerati l’età, il sesso, la familiarità, il numero di membri della famiglia e di fratelli/sorelle, la presenza di sintomi di urgenza alla minzione, la presenza di infezioni delle vie urinarie, gli aspetti relativi al sonno, il numero di notti/mese nelle quali il bambino è stato enurico e quanti episodi di enuresi nella stessa notte si sono verificati. Inoltre, è stata esaminata l’osmolalità urinaria nelle prime ore del mattino. A tutti i bambini è stata somministrata desmopressina per almeno 2 mesi. Alla fine del periodo di trattamento, la risposta a quest’ultimo è stata giudicata sulla base di tutti questi parametri.
Risultati. Sebbene vi sia stata una notevole sovrapposizione tra i gruppi, la minore osmolalità urinaria è stato l’unico dato che si è dimostrato statisticamente significativo quale fattore predittivo della risposta alla desmopressina. Altri fattori associati alla miglior risposta sono stati il sesso maschile, il minor numero di enuresi notturne al mese e il minor numero di enuresi per singola notte.
Conclusioni. Crediamo che sia importante caratterizzare tali diversi sottogruppi, che potrebbero essere utilizzati per predire una buona risposta alla desmopressina.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail