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ULTIMO FASCICOLOMINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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REVIEW  


Minerva Urologica e Nefrologica 2006 Giugno;58(2):145-60

lingua: Inglese

Soluzioni per la dialisi peritoneale. Siamo a un punto cruciale.

Diaz-Buxo J. A. 1, Gotloib L. 2,3

1 Fresenius Medical Care North America Home Therapies Development Lexington, MA, USA
2 Department of Nephrology and Hypertension Ha’Emek Medical Center Afula, Israel
3 Research Center for Experimental Nephrology Ha’Emek Medical Center, Afula, Israel


PDF  ESTRATTI


Dopo molti decenni di sviluppo, e con molte alternative disponibili per la formulazione delle soluzioni per la dialisi peritoneale, ci troviamo di fronte a un punto cruciale. Per stimolare la ricerca futura in questo settore, viene presentata una revisione dei progressi effettuati, in campo sia laboratoristico sia clinico. L’informazione che viene fornita da questo lavoro fa sorgere molte domande che necessitano di risposte, ma apre la porta a innumerevoli possibilità di miglioramento. La ricerca di un agente osmotico biocompatibile che sia in grado di sostituire quelli attualmente utilizzati è stata sinora frustrante e siamo ben lontani dal successo. La ricerca sulle citochine e su altri mediatori dell’infiammazione ha fornito una grande quantità di dati scientifici interessanti che possono aiutare la nostra comprensione del problema. Tuttavia, è poco probabile che questi dati ci permettano di identificare un’anticitochina specificamente mirata, o una combinazione di anticitochine, che neutralizzi e/o inverta le modificazioni infiammatorie provocate dall’utilizzo di soluzioni per dialisi peritoneale scarsamente biocompatibili. Lo sviluppo di soluzioni con basso contenuto di prodotti di degradazione del glucosio, ottenute con sacche multicamerali, sembra rappresentare un passo nella giusta direzione e forse rappresenta il miglioramento più significativo ottenuto in questi ultimi decenni in questo settore. I prodotti di degradazione del glucosio sono importanti ma non rappresentano l’unico fattore dannoso o l’unica fonte di stress ossidativo. Di conseguenza, l’aggiunta di antiossidanti alle formulazioni delle soluzioni per dialisi peritoneale, secondo noi, richiede ulteriori valutazioni. Inoltre, il ripopolamento del mesotelio monolaminare con l’autotrapianto periodico di cellule mesoteliali potrebbe diventare un utile strumento per prevenire e/o correggere il deficit di membrana. Siamo fortunati ad avere a disposizione molte scelte in questo momento cruciale, ma dobbiamo valutarle rigorosamente.

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