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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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CASI CLINICI  


Minerva Urologica e Nefrologica 2006 March;58(1):87-90

lingua: Inglese

Carcinoma renale a cellule chiare recidivante con sanguinamento gastrointestinale: descrizione di un caso clinico.

Harish K. 1, Raju S. L. N. 2, Nagaraj H. K. 2

1 Department of Surgical Oncology M. S. Ramaiah Medical College and Hospital, Bangalore, India
2 Department of Urology M. S. Ramaiah Medical College and Hospital, Bangalore, India


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La recidiva del carcinoma renale dopo terapia primaria è un evento raro ma ben noto. Le recidive sono spesso asintomatiche, ma si possono manifestare in varie forme a seconda dell’organo coinvolto. Presentiamo un caso in cui il tumore recidivante si era ulcerato nel lume duodenale provocando un sanguinamento del tratto superiore dell’apparato gastrointestinale. Il paziente, un uomo di 58 anni, era stato sottoposto a nefrectomia radicale destra a causa di un carcinoma renale a cellule chiare (T2, N0, M0). Dopo 3 anni e 5 mesi il paziente ha avuto un episodio acuto di sanguinamento dal tratto superiore dell’apparato gastrointestinale. La recidiva del tumore è stata diagnosticata grazie alla biopsia eseguita per via endoscopica e grazie alla tomografia computerizzata. Il paziente è stato gestito con una pancreatico-duodenectomia en bloc dopo valutazione metastatica e a distanza di 2 anni non vi erano segni di ripresa del tumore. Le recidive del carcinoma renale a cellule chiare possono avere diversi tipi di presentazione. Sono stati descritti solo 2 casi di sanguinamento gastrointestinale da recidiva di carcinoma renale. Sono necessari un alto indice di sospetto e un lungo follow-up. La gestione chirurgica aggressiva per le recidive del carcinoma renale a cellule chiare è d’obbligo, se si vuole avere una buona prognosi in assenza di metastasi.

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