Home > Riviste > Minerva Urologica e Nefrologica > Fascicoli precedenti > Minerva Urologica e Nefrologica 2006 Marzo;58(1) > Minerva Urologica e Nefrologica 2006 Marzo;58(1):29-38

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,536


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Urologica e Nefrologica 2006 Marzo;58(1):29-38

lingua: Inglese

Nuove direzioni nella gestione della grave nefrite lupica

Lenz O., Fornoni A., Contreras G.

Division of Nephrology and Hypertension University of Miami Miller School of Medicine Miami, FL, USA


PDF  


Il lupus eritematoso sistemico, che colpisce prevalentemente le giovani donne, frequentemente viene complicato dal coinvolgimento renale. La presenza di una glomerulonefrite acuta peggiora significativamente la morbidità e la mortalità.Sulla base degli studi clinici sinora pubblicati, la terapia di induzione con ciclofosfamide combinata con la terapia pulsata con corticosteroidi rappresenta un’efficace opzione di trattamento per preservare la funzionalità renale, anche sulla base dei dati a lungo termine a favore di questa scelta. Il mofetil micofenolato è un nuovo agente molto promettente e dati recenti suggeriscono che sia efficace almeno quanto la ciclofosfamide nella fase di induzione e di mantenimento, provocando inoltre meno effetti collaterali. Nei pazienti che non rispondono ai regimi terapeutici tradizionali, si possono aggiungere agenti cell-depleting, preferibilmente nell’ambito di uno studio clinico in corso. Il numero di regimi terapeutici che i medici possono scegliere per trattare un paziente con grave nefrite lupica è aumentato significativamente e altre opzioni si stanno profilando all’orizzonte. Tutto ciò promette una maggiore efficacia e una migliore tollerabilità delle terapie, ma il medico deve considerare il rapporto rischio-beneficio, le preferenze e l’aderenza del paziente, la fattibilità e i costi e deve coinvolgere il paziente in una discussione attiva per la scelta delle diverse alternative a disposizione.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail