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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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REVIEWS  


Minerva Urologica e Nefrologica 2004 Settembre;56(3):237-48

lingua: Inglese

Infiammazione sistemica nei pazienti in dialisi con nefropatia in stadio terminale: cause e conseguenze

Yao Q., Axelsson J., Heimburger O., Stenvinkel P., Lindholm B.

Division of Baxter Novum and Renal Medicine Department of Clinical Science Karolinska Institutet, Stockholm, Sweden


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Nonostante il rapido sviluppo nel campo delle tecnologie di dialisi nel corso degli ultimi 20 anni, il tasso di mortalità nei pazienti con nefropatia in stadio terminale sottoposti a dialisi è ancora eccessivamente elevato e può essere paragonato al tasso di mortalità di molti pazienti affetti da neoplasia con presenza di metastasi. La causa principale dell’aumentata mortalità nei pazienti con nefropatia in stadio terminale è rappresentata dalla patologia cardiovascolare, che è 2 volte più frequente e progredisce a una velocità doppia anche nei pazienti con nefropatia in uno stadio precedente, rispetto alla popolazione generale. Sebbene i fattori di rischio tradizionali siano comuni tra i pazienti sottoposti a dialisi, essi possono spiegare solamente in parte l’elevata prevalenza delle patologie cardiovascolari in questo gruppo di pazienti. Dati recenti dimostrano che l’infiammazione cronica, un fattore di rischio non tradizionale, di comune riscontro nei pazienti sottoposti a dialisi, può causare l’insorgenza di malnutrizione e di patologie cardiovascolari progressive di tipo aterosclerotico attraverso diversi meccanismi patogenetici. I dati a disposizione suggeriscono che le citochine proinfiammatorie svolgono un ruolo di primaria importanza nella genesi sia della malnutrizione che delle patologie cardiovascolari nei pazienti con nefropatia in stadio terminale. Gli effetti a lungo termine dell’infiammazione cronica possono essere determinanti nella patogenesi delle patologie cardiovascolari, tuttavia la risposta di fase acuta può costituire anche una causa diretta di danno vascolare acuto, attraverso diversi meccanismi patogenetici. Le cause dell’infiammazione nei pazienti sottoposti a dialisi sono multifattoriali e comprendono sia fattori correlati alla dialisi che fattori indipendenti dalla dialisi. Pertanto, è possibile ipotizzare che la soppressione del circolo vizioso della malnutrizione, dell’infiammazione e dell’aterosclerosi (sindrome MIA) sia in grado di migliorare la sopravvivenza nei pazienti sottoposti a dialisi. Dal momento che attualmente non esistono linee-guida autorevoli riguardanti il trattamento dell’infiammazione cronica nei pazienti con nefropatia in stadio terminale, sono necessari ulteriori studi sugli effetti a lungo termine di diverse strategie terapeutiche dirette contro l’infiammazione sullo stato nutrizionale e cardiovascolare del paziente, nonché sulla sua prognosi.

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