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Rivista di Nefrologia e Urologia


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Minerva Urologica e Nefrologica 2003 Settembre;55(3):193-7

 ARTICOLI ORIGINALI

Disfunzione erettile nel paziente trapiantato renale

Musone D., Cindolo L., Altieri V., Russo D.

Cattedra di Nefrologia e di Urologia Università degli Studi di Napoli “Federico II” Napoli

Introduzione. La disfunzione erettile (DE) è definita come l’incapacità di ottenere e/o mantenere un’erezione sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente. La DE è frequente (50%) nei pazienti con insufficienza renale cronica in trattamento dialitico. Gli effetti del trapianto renale sulla DE non sono noti.
Metodi. In questo studio è valutata la prevalenza della DE in pazienti sottoposti a trapianto di rene.
La funzione erettile era studiata usando l’Indice Internazionale della Funzione Erettile (IIEF). I domini principali presi in considerazione sono: (1) funzione erettile; (2) funzione orgasmica; (3) desiderio sessuale; (4) soddisfazione nel rapporto; (5) soddisfazione generale. Insieme con il questionario erano raccolti anamnesi e dati biochimici del paziente, il quale era sottoposto ad esame clinico generale ed a visita urologica e neurologica. Il questionario era compilato da 115 pazienti (89%).
Risultati. La DE era riscontrata in 63 pazienti (55%). Non erano osservate differenza nei dati clinici e biochimici tra i pazienti con e senza DE. La presenza di ipertensione arteriosa era egualmente distribuita tra i due gruppi. L’impiego dei beta-bloccanti era più frequente (p<0,01) nei pazienti senza DE mentre quello dei CCB nei pazienti con DE (significatività marginale, p<0.059). La DE era già presente durante il periodo di terapia sostitutiva in 40 pazienti. Dopo il trapianto, la DE guariva in 8 (20%), migliorava in 13 (32,5%), peggiorava in 2 (5%), rimaneva invariata in 17 (42,5%), si manifestava “ex novo” in n. 28 (44%) pazienti. La prevalenza della DE era correlata (p>0,01) solo con l’età anagrafica dei pazienti.
Conclusioni. Lo studio evidenzia che il trapianto renale non cura completamente la DE, e che la DE può apparire “ex novo” anche in pazienti con un trapianto renale ben funzionante.

lingua: Italiano


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