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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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Minerva Urologica e Nefrologica 2003 Marzo;55(1):91-9

lingua: Inglese

Il mofetil micofenolato nel trapianto renale in età pediatrica

Weber L. T., Höcker B., Mehls O., Tönshoff B.

Division of Pediatric Nephrology, University Children’s Hospital, Heidelberg, Germany


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Da quando il mofetil micofelonato, un profarmaco di natura esterica dell’acido micofenolico, ad azione immunosoppressiva, è stato approvato per la terapia di mantenimento anche nei bambini dopo trapianto renale, questo farmaco è diventato parte importante dei protocolli di immunosoppressione. Attraverso l’inibizione dell’inosina monofosfato deidrogenasi, enzima chiave nella biosintesi purinica de novo dei linfociti T e B in proliferazione, il mofetil micofelonato agisce come un inibitore relativamente specifico della proliferazione dei linfociti umani. Il mofetil micofelonato è più efficace dell’azatioprina in combinazione con la ciclosporina A e i corticosteroidi e riduce in misura consistente l’incidenza degli episodi di rigetto acuto durante il 1° anno post-trapianto negli adulti così come nei bambini. Sono stati dimostrati effetti benefici sulla reazione di rigetto resistente agli steroidi e sulla disfunzione cronica dell’allotrapianto. In generale, il mofetil micofelonato è ben tollerato. I principali effetti collaterali nei pazienti pediatrici riceventi il trapianto renale includono la leucopenia, le infezioni e i problemi dell’apparato gastrointestinale. Il monitoraggio farmacocinetico dell’acido micofenolico può essere utile nell’ottimizzare la terapia con mofetil micofelonato dopo trapianto renale, dal momento che sono state dimostrate associazioni tra il rischio di episodi di rigetto acuto e i valori dell’area sotto la curva tempo-concentrazione di acido micofenolico e della predose di acido micofenolico. Tuttavia l’incidenza degli effetti collaterali associati all’impiego di mofetil micofelonato, come la leucopenia e/o le infezioni, risulta associata ai parametri farmacocinetici dell’acido micofenolico libero. Sono disponibili i dati di riferimento dei parametri farmacocinetici rilevanti. Il potenziale ruolo di risparmiatore di steroidi del mofetil micofelonato costituisce un fattore importante nell’ambito del trapianto renale in età pediatrica. Dati preliminari dimostrano un miglioramento della crescita longitudinale, una diminuzione dell’habitus tipo Cushing e livelli inferiori di pressione arteriosa dopo sospensione degli steroidi nei pazienti riceventi il trapianto renale in terapia con mofetil micofelonato e ciclosporina A.

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