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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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Minerva Urologica e Nefrologica 2002 December;54(4):237-42

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La microproteinuria nella valutazione del danno renale in età pediatrica

Chiaramonte C., Cigna R. M., Cataliotti F.

Dipartimento Materno Infantile Clinica Chirurgica Pediatrica Università degli Studi di Palermo, Palermo


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Obiettivo. La variazione dell’escrezione di alcuni enzimi e di microproteine nelle urine è stata da tempo correlata alla presenza di danno parenchimale renale.
Scopo del nostro lavoro è quello di valutare la loro eventuale variazione urinaria nei pazienti con idronefrosi o reflusso vescicoureterale, per identificare dei possibili markers di danno renale in fase preclinica.
Metodi. È stato eseguito il dosaggio di N-acetil-beta-glucosaminidasi (NAG), aminoalanina peptidasi (AAP), lisozima, microalbumina, β2 microglobulina nelle urine ottenute con minzione spontanea o prelevate con catetere. È stato inoltre determinato il valore di creatininuria urinaria. Lo studio è stato condotto in 85 soggetti. Ventidue pazienti erano affetti da RVU, 16 pazienti da idronefrosi. In 9 pazienti del secondo gruppo con stenosi del giunto pielo-ureterale, sono state esaminate sia le urine vescicali che le urine prelevate dalla pelvi in corso di pieloplastica
Dosaggi di controllo sono stati eseguiti in 20 soggetti esenti da patologia renale ed in 27 soggetti con altre affezioni dell’apparato urinario o con situazioni cliniche compatibili con danno renale (neoplasia, ematuria, nutrizione parenterale, ecc.).
Risultati. Nel gruppo dei bambini affetti da RVU abbiamo osservato alterazioni dell’enzimuria e della microproteinuria in 18 soggetti. I risultati ottenuti nel gruppo di pazienti idronefrotici rientravano in 14 casi nel range normale; valori patologici sono stati osservati solo in 2 casi.
Dati patologici sono stati rilevati nei 27 pazienti con altra patologia. In tutti i soggetti sani i valori riscontrati erano normali.
Conclusioni. I dati ottenuti inducono a ritenere che il dosaggio delle microproteine urinarie sia un indice sensibile e affidabile di danno renale. In particolare alcuni enzimi possono essere utilizzati come marker di progressione di danno renale e come fattore prognostico nella nefropatia da reflusso. Le microproteine studiate nella nostra esperienza non sono state utili nell’identificare la presenza di ostruzione del giunto pieloureterale nel lattante; valori alterati sono stati invece identificati nei soggetti con SGPU trattati tardivamente.

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