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ULTIMO FASCICOLOMINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia

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Impact Factor 0,536

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0393-2249

Online ISSN 1827-1758

 

Minerva Urologica e Nefrologica 2002 Dicembre;54(4):233-6

 ARTICOLI ORIGINALI

Disfunzioni dell’erezione nella malattia di La Peyronie. Esperienza su 132 pazienti

Marzi M., Paiusco A.

Unità Operativa di Urologia Ospedale di Sondrio ASL 9, Sondrio

Obiettivo. L’esatta percentuale di disfunzioni sessuali dovute alla induratio penis plastica (IPP) resta, a tutt’oggi, di difficile valutazione. Lo scopo del lavoro è di esaminare la casistica del nostro Istituto per valutare la funzione erettile di soggetti affetti da IPP.
Metodi. Sono stati osservati in 9 anni 132 pazienti; sono stati originariamente valutati sia per disturbi della sfera sessuale che per altre patologie di carattere uro-andrologico.
Risultati. Complessivamente sono state riscontrate 208 lesioni. Solo 21 pazienti (22,5%) erano completamente asintomatici al momento della diagnosi. Il sintomo più frequente è risultato essere il recurvatum penieno (da solo o in associazione con dolore: 47%). La sede di maggior riscontro delle placche è stata il dorso dei corpi cavernosi (43%). Impotentia erigendi (i.e.) è stata evidenziata in 29 pazienti (22%), mentre impotentia coeundi (i.c.) in 50 soggetti (38%). Le lesioni funzionalmente più significative sono risultate quelle del setto o che lo coinvolgono: 19/29 soggetti con i.e. presentavano lesioni siffatte.
Conclusioni. Considerato l’andamento generalmente progressivo dell’affezione, per quanto riguarda la terapia, l’indirizzo dell’Istituto è quello di protesizzare i pazienti con IPP presente da almeno sei mesi; la terapia conservativa viene attuata solo nei rari casi di pazienti con erezione perfettamente conservata ma con impotentia coeundi (per recurvatum o dolore).

lingua: Italiano


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