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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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CASI CLINICI  


Minerva Urologica e Nefrologica 2002 June;54(2):131-3

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Instabilità detrusoriale come presentazione atipica di lipoma retroperitoneale gigante

Forte F., Maturo G., Catania A., Sorrenti S., Gemma D., Foti N., Vanni B., Virgili G., Vespasiani G., De Antoni E.

From the Department of Urology University of Rome “Tor Vergata” - Rome *Department of Surgical Sciences **Section of Medical Oncology Department of Experimental Medicine University of Rome “La Sapienza” - Rome


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I lipomi retroperitoneali appartengono ad un gruppo eterogeneo di tumori di derivazione mesenchimale. Sono generalmente di notevoli dimensioni e più frequentemente interessano il retroperitoneo, il perineo e la pelvi. I lipomi sono clinicamente caratterizzati da una crescita lenta e dalla tendenza a comprimere gli organi retroperitoneali e pelvici, determinando inoltre una dislocazione delle anse intestinali e dei grossi vasi. Presentiamo il caso di un paziente di sesso maschile, di 61 anni, giunto alla nostra osservazione per sintomi disurici caratterizzati da pollachiuria diurna e notturna ed urgenza minzionale. L’esame urodinamico ha evidenziato una instabilità detrusoriale in vescica di ridotta capacità. La TC addomino-pelvica ha mostrato una enorme massa retroperitoneale estesa dalla regione sottoepatica destra all’ipogastrio ed alla radice della coscia destra, che determinava notevole compressione della cupola vescicale. È stata effettuata l’escissione chirurgica completa della massa: l’esame istologico deponeva per un lipoma con aree di degenerazione mixoide ben differenziata. Dopo l’escissione della massa i sintomi disurici sono cessati del tutto. In base ad un’attenta analisi della letteratura, il caso da noi presentato risulta essere il primo riguardante un’instabilità detrusoriale secondaria a compressione vescicale dovuta ad un lipoma retroperitoneale.

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