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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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CASI CLINICI  


Minerva Urologica e Nefrologica 2001 March;53(1):33-8

lingua: Italiano

Pseudotumore infiammatorio vescicale (Un dilemma diagnostico e terapeutico)

Sousa Escandón M. A., Pérez Valcarcel J. *, Cachay Ayala M. E., García Fantini M. **, Garcia Figueiras R. ***, Gonzalez Rodríguez A. ***

Ospedale Comarcale di Monforte - Lugo (Spagna) Reparto di Urologia
*Reparto di Anatomia Patologica
**Reparto di Ginecologia
***Reparto di Radiologia


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Il pseudotumore infiammatorio (PI) è una lesione reattiva infiammatoria di carattere benigno che a volte è molto difficile da differenziare da alcuni tumori maligni vescicali come i sarcomi o il carcinoma sarcomatoide.
Scopo di questo lavoro è quello di presentare un nuovo caso di pseudotumore infiammatorio (PI) e realizzare una revisione bibliografica degli attuali criteri diagnostici e terapeutici di questa lesione. Il caso da noi trattato si riferisce ad una paziente di 72 anni, che presentava al momento del ricovero un’importante ematuria. La paziente doveva essere operata mediante resezione transuretrale di un tumore vescicale situato nel lato laterale sinistro che si rivelò compatibile con PI, benché non si potesse scartare completamente un leiomiosarcoma mixoide di basso grado, per cui venne realizzata una cistectomia parziale e linfadenectomia ipsilaterale. Lo studio immunoistochimico fu positivo per vimentina, desmina, actina di muscolo liscio (MSA) e citocheratine, invece l’antigene epiteliale di membrana (EMA) e la proteina S-100 risultarono negativi. La paziente dopo un anno è libera da recidiva.
Quando esiste sicurezza diagnostica, la resezione completa della lesione per via transuretrale è il trattamento di elezione. Se però non esiste una totale conferma anatomo-patologica, se si tratta di lesioni molto ampie o se si presenta una recidiva della lesione dopo la resezione endoscopica, è preferibile realizzare una cistectomia parziale che sarà sempre curativa.

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