Home > Riviste > Minerva Urologica e Nefrologica > Fascicoli precedenti > Minerva Urologica e Nefrologica 2000 Settembre;52(3) > Minerva Urologica e Nefrologica 2000 Settembre;52(3):137-42

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,536


eTOC

 

  XVI CONGRESSO DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI NEFROLOGIA SEZIONE PIEMONTE-VALLE D’AOSTA
Castello di Rivoli, Rivoli (TO) 10 ottobre 1998


Minerva Urologica e Nefrologica 2000 Settembre;52(3):137-42

lingua: Italiano

Analisi epidemiologica dell’incidenza dei nuovi ingressi diabetici in dialisi come base per uno studio clinico mirato

Ferro M., Piccoli G. B., Burdese M., Iadarola A. M., Anania P., Giunti S., Gai M., Salomone M., Triolo G., Quarello F., Malcangi U., Piccoli G.

Università degli Studi - Torino Cattedra di Nefrologia


PDF  


Obiettivo. Scopo del presente lavoro è un’analisi dell’andamento dell’incidenza di pazienti diabetici in dialisi in Piemonte durante il periodo 1981-1996 ed una valutazione, in un sottogruppo di pazienti, delle cause di uremia (nefropatia diabetica o altro), del tipo e della gravità dei fattori comorbidi, per definire le condizioni cliniche di base e cercare di chiarire le cause che hanno portato, in questi anni, all’aumento di incidenza registrato.
Metodi. Come fonte dei dati è stato utilizzato il Registro Regionale di Dialisi e Trapianto del Piemonte (RPDT).
Risultati. L’incidenza di nuovi pazienti in dialisi ha mostrato, in Piemonte, un netto incremento negli anni, passando da 65 nuovi casi pmp nel biennio 1981-1982 a 116 nel 1995-1996. Contemporanea-mente l’età media dei nuovi ingressi in dialisi è aumentata da 55,4±15,5 anni (1981-1982) a 61,5±15,6 anni (1995-1996); il 49% dei pazienti aveva almeno 1 delle 13 condizioni di comorbidità considerate dal Registro (condizioni che includono anche grave vasculopatia, cardiopatia, patologie sistemiche e diabete).
Nello stesso periodo l’incidenza dei pazienti diabetici in dialisi è aumentata da 6 pmp (1981-1982) a 19 per i maschi e 12 pmp per le femmine (1995-1996); questo aumento è stato più marcato nel sesso maschile e limitato ai pazienti con età ≥ 60 anni (per esempio nel gruppo di sesso maschile con età compresa tra 70 e 79 anni: da 7 a 56 pmp.
Uno studio condotto in un gruppo di 64 pazienti (52 con diabete di tipo 2 e 12 con diabete di tipo 1) ha mostrato l’impatto, all’interno di questa coorte, di multipli fattori comorbidi: i più importanti nel tipo 2 erano la vasculopatia periferica (44/52) e le cardiopatie (20/52); cecità ed amputazioni erano invece piuttosto rare (2 casi ognuna). Un importante fattore comorbido nel tipo 1 era la cecità (3/12), mentre, sempre nel medesimo gruppo, la più frequente causa di uremia era la nefropatia diabetica (9/12); nel gruppo di pazienti con tipo 2 la nefroangiosclerosi ed un quadro «intermedio» di compromissione funzionale renale, senza sindrome nefrosica, rappresentavano il 48% delle diagnosi.
Conclusioni. Questi risultati sottolineano la necessità di una stretta collaborazione con i diabetologi e di un aumento di strutture nefrologiche dedicate, necessarie per affrontare l’espansione di questa popolazione così critica, anche in considerazione del notevole carico sociale che essa rappresenta.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail