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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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  XVI CONGRESSO DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI NEFROLOGIA SEZIONE PIEMONTE-VALLE D’AOSTA
Castello di Rivoli, Rivoli (TO) 10 ottobre 1998


Minerva Urologica e Nefrologica 2000 September;52(3):129-35

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Potenzialità di ricerca di un registro regionale

Piccoli G. B., Salomone M., Pacitti A., Iadarola A. M., Mezza E., Anania P., Bechis F., Iacuzzo C., Burdese M., Segoloni G. P., Triolo G., Piccoli G.

Università degli Studi - Torino Cattedra di Nefrologia


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Obiettivi. L’esigenza di una banca dati che raccolga informazioni sui pazienti in trattamento sostitutivo renale è coetanea della dialisi. Gli attuali Registri di dialisi sono caratterizzati da differenti politiche di raccolta dati (grande vs piccolo numero di informazioni registrate) e di uso (ricerca vs valutazioni cliniche o economiche). Scopo di questo lavoro è stato valutare l’uso di un Registro Regionale (RPDT, Registro Piemontese di Dialisi e Trapianto) che raccoglie, dal 1981, informazioni complete sulla totalità dei pazienti in trattamento in Piemonte (circa 4.300.000 abitanti).
Metodi. Due esempi: il primo riguarda i pazienti con ≥20 anni di RRT. I pazienti, selezionati sulla base dei dati del Registro, sono stati oggetto di uno studio approfondito con revisione delle cartelle cliniche e con valutazione diretta della qualità di vita e dello stato nutrizionale. Il secondo riguarda i pazienti diabetici in trattamento sostitutivo, su un campione dei quali è stata effettuata un’indagine clinica dettagliata.
Risultati e conclusioni. Un Registro Regionale non è in grado di rispondere alla maggior parte delle domande qualitative, ma i suoi archivi sono un potente strumento per identificare i casi. D’altra parte, le indagini mirate rappresentano anche un controllo di qualità dei dati e un test per l’inserimento di nuovi campi. Nel caso dei pazienti con ≥20 anni di RRT il questionario sulle comorbidità è stato testato prima dell’inserimento nell’RPDT; nel caso dei pazienti diabetici sono stati controllati il tipo di diabete e le cause di ESRD.

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