Home > Riviste > Minerva Urologica e Nefrologica > Fascicoli precedenti > Minerva Urologica e Nefrologica 2000 June;52(2) > Minerva Urologica e Nefrologica 2000 June;52(2):81-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,984


eTOC

 

NOTE DI TECNICA  


Minerva Urologica e Nefrologica 2000 June;52(2):81-6

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La gastrocistoplastica sperimentale microchirurgica

Campodonico F., Michelazzi A. *, Medica M., Simonato A., Ognio E. **, Sanguineti M. **, Giglio M., Germinale F., Carmignani G.

Istituto di Clinica Urologica «L. Giuliani» - Genova *Clinica Chirurgica Pediatrica Istituto «G. Gaslini» - Genova **Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro - Genova


PDF  


Obiettivo. L’ampliamento vescicale mediante un tratto di stomaco determina un abbassamento del pH urinario e conseguente sindrome disurico-ematurica, inoltre la mucosa gastrica a contatto prolungato con le urine può andare incontro a importanti trasformazioni proliferative. Nel nostro studio abbiamo valutato l’idoneità di un modello sperimentale su ratto per indagare i fattori implicati nel danno subito dalla mucosa gastrica nella vescica.
Metodi. Di un gruppo di 35 ratti Sprague Dawley 5 ratti sono stati utilizzati per controllo e 30 sottoposti a gastrocistoplastica nel seguente modo: escissione di un patch elissoidale di parete gastrica peduncolato sull’arteria gastroepiploica, apertura sagittale della vescica, trasposizione e sutura del patch. Successivamente sono stati eseguiti prelievi di urina per analisi del pH e valutazione chimico-microbiologica e un controllo degli elettroliti plasmatici, azotemia e creatininemia. Il follow-up medio è stato di 6 mesi.
Risultati. La sopravvivenza dei ratti sottoposti a gastrocistoplastica è stata del 77% (23/30). Tutti i campioni di urine erano sterili, il pH urinario diventava acido dopo l’intervento e iniziava a risalire gradatamente dopo circa 2 mesi. Le concentrazioni urinarie di sodio e potassio erano significativamente elevate nelle gastrocistoplastiche rispetto ai controlli (p<0,05). Gli elettroliti plasmatici e la funzionalità renale non hanno subito variazioni.
Conclusioni. Il modello sperimentale utilizzato ci ha permesso di indagare tramite prelievi ematici ed urinari di semplice esecuzione gli effetti della presenza di mucosa gastrica nella vescica.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail