Home > Riviste > Minerva Urologica e Nefrologica > Fascicoli precedenti > Minerva Urologica e Nefrologica 2000 June;52(2) > Minerva Urologica e Nefrologica 2000 June;52(2):57-61

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,984


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Urologica e Nefrologica 2000 June;52(2):57-61

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

È necessaria la nutrizione parenterale totale nei pazienti sottoposti a cistectomia radicale?

Calomino N., Oliva G., Malerba M., Gattuso A., Giovannelli V., Clemente M. L., Capezzuoli A., Salve-strini F.

Università degli Studi - Siena Istituto di Clinica Chirurgica Cattedra di Urologia *Azienda Ospedaliera Senese - Siena Divisione di Anestesiologia e Rianimazione


PDF  


Obiettivo. Lo studio riguarda la valutazione dello stato nutrizionale di pazienti candidati alla cistectomia radicale al fine di affrontare un trattamento chirurgico a bassa incidenza di complicanze postoperatorie.
Metodi. La valutazione viene operata considerando gli indici antropometrici, bioumorali ed immunologici secondo un indagine retrospettiva sui ricoverati negli ultimi due anni e sottoposti a chirurgia maggiore urologia. Sono stati presi in considerazione 20 casi di carcinoma vescicale invasivo (età media 71 anni) a cui è stato praticato intervento di cistectomia radicale: in 13 casi con ricostruzione dell’apparato urinario secondo la tecnica di Camey II, in 7 casi secondo la tecnica di Bricker. In 5 casi di neovescica ortotopica è stata praticata nutrizione parenterale protein sparing in vena per 4 giorni, nei rimanenti 15 casi sono state infuse soluzioni glucosate ed idrosaline.
Risultati. In tutti e 20 i pazienti non sono state rilevate complicanze postoperatorie.
Conclusioni. I dati raccolti hanno permesso di concludere che i pazienti affetti da carcinoma vescicale difficilmente sono malnutriti a tal punto da richiedere un regime alimentare artificiale. In considerazione delle ripercussioni della configurazione urinaria sulla funzionalità e sul metabolismo renale (ruolo svolto dal glucosio a livello del tubulo prossimale e distale), abbiamo ritenuto utile infondere solo soluzioni glucosate e mantenere vivace la diuresi.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail