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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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CASI CLINICI  


Minerva Urologica e Nefrologica 2000 March;52(1):45-8

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Pseudosarcoma della vescica urinaria (Studio di un caso)

Iavarone C., Forte F., Bronzetti E., Minocchi L., Mezzetti G., Greco L., D’Orazi V., Urciuoli P., Custureri F.

Università degli Studi di Roma «La Sapienza» - Roma Istituto di III Clinica Chirurgica Generale *Dipartimento di Scienze Cardiovascolari e Respiratorie Sezione di Morfologia Sperimentale


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Gli Autori riferiscono su di un caso di tumore pseudosarcomatoso miofibroblastico della vescica occorso in un paziente precedentemente sottoposto a TURB.
L’indagine condotta vuole dimostrare, in base anche a quanto riportato in letteratura, che la diagnosi di pseudosarcoma vescicale è possibile solo con un esame istopatologico in quanto le metodiche endoscopiche e radiologiche possono trarre in errore rilevando una patologia neoplastica.
Lo studio è stato condotto su un paziente di sesso maschile di 65 anni che si è presentato presso il nostro reparto con ematuria e che ha eseguito, per questo motivo, un controllo ecografico ed endoscopico che hanno permesso di porre diagnosi di generica formazione papillare vescicale. Il paziente è stato sottoposto ad una resezione transuretrale della formazione e l’esame istologico ha evidenziato un carcinoma uroteliale di grado 1-2 limitato alla lamina propria (T1). In seguito ad un secondo episodio di ematuria, questa volta accompagnata da stranguria, si è diagnosticata nuovamente, con l’ecografia, l’endoscopia ed un controllo TC, una formazione vescicale che è stata asportata. L’esame istologico definitivo ha deposto per uno pseudosarcoma vescicale.
Si vuole evidenziare l’assoluta benignità della lesione e la sia pur lieve differenza rilevabile sul piano sintomatologico tra il carcinoma uroteliale e lo pseudosarcoma. Si sottolinea inoltre l’impossibilità di fare diagnosi di certezza senza l’ausilio istopatologico.

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