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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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NOTE DI TECNICA  UROLOGIA


Minerva Urologica e Nefrologica 1999 June;51(2):129-34

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Rivascolarizzazione dei corpi cavernosi nell’impotenza vasculogenetica

Sica G. S., Sileri P., Riccardelli F., Russo F., Stolfi V. M., Rossi P., Forlini A., Gaspari A. L.

Università degli Studi «Tor Vergata» - Roma, Dipartimento di Chirurgia, Cattedra di Chirurgia Generale


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L’impotenza vasculogenica rappresenta la causa più frequente tra i deficit erettili di origine organica ed è la causa più comune di impotenza coeundi negli uomini al di sopra dei 40 anni. È spesso dovuta a vasculopatia periferica ed associata a diabete o fumo di sigaretta.
È importante precisare la sede della lesione con un’arteriografia selettiva dell’asse ipogastrico-pudendo per scegliere la procedura chirurgica ottimale.
Nei pazienti con disfunzione erettile secondaria ad insufficienza arteriosa pura la correzione chirurgica mira ad incrementare la pressione di perfusione ed il flusso sanguigno a livello dell’arteria cavernosa.
Sono descritte diverse tecniche chirurgiche di rivascolarizzazione per lesioni ostruttive prossimali o distali con risultati variabili.
Il trattamento microchirurgico è riservato alle lesioni distali; riteniamo che l’intervento che debba essere attuato nei pazienti con lesioni localizzate al circolo pudendo interno è quello di Michal II, mentre le procedure di arterializzazione venosa sono da preferirsi nei pazienti con grave alterazioni delle arterie cavernose o dorsali del pene.
In questo lavoro sono presentate le indicazioni e le procedure chirurgiche per la correzione della impotenza erigendi. Allo stato attuale delle conoscenze e sulla scorta dei risultati ottenuti con le diverse metodiche, non sembra esserci una procedura che offra piene garanzie di successo a lungo termine.
Le indagini preoperatorie e la corretta selezione dei pazienti sono fondamentali per programmare l’intervento correttivo più adatto che offra le maggiori percentuali di successo di ripristino della «vis erigendi»».vo più adatto che offra le maggiori percentuali di successo di ripristino della «vis erigendi».

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