Home > Riviste > Minerva Urologica e Nefrologica > Fascicoli precedenti > Minerva Urologica e Nefrologica 1999 Giugno;51(2) > Minerva Urologica e Nefrologica 1999 Giugno;51(2):103-4

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,536


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  UROLOGIA


Minerva Urologica e Nefrologica 1999 Giugno;51(2):103-4

lingua: Italiano

Precoce rimozione del catetere dopo resezione transuretrale della prostata

Mottola A., Daniele G., Caselli B., Palminteri V.

Università degli Studi - Firenze, Clinica Urologica


PDF  


Obiettivo. L’introduzione di nuovi sistemi ottici e i progressi tecnologici hanno fatto sí che la resezione transuretrale sia oggi la tecnica maggiormente utilizzata nel trattamento dell’adenoma prostatico.
Metodi. Gli Autori riportano uno studio riguardante 25 pazienti di età variabile dai 50 agli 80 anni sottoposti a resezione transuretrale non complicata per iperplasia benigna della prostata.
Sono stati esclusi dallo studio i pazienti con ritenzione urinaria acuta, perforazione capsulare, sottominamento del collo, notevole emorragia intraoperatoria e febbre postoperatoria.
La rimozione del catetere che normalmente avviene dopo 3-5 giorni, è stata effettuata entro 24 ore dall’intervento.
Risultati. L’80% dei pazienti è stato dimesso dopo 48 ore e il follow-up eseguito mediante esame colturale delle urine, uroflussimetria ed ecografia, non ha evidenziato complicanze.
Conclusioni. In conclusione questo studio è stato in grado di valutare i criteri che permettono di selezionare i pazienti in cui può essere effettuata una precoce rimozione del catetere e, dal follow-up, gli effettivi vantaggi di tale tecnica.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail