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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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  NEFROLOGIA
XV CONGRESSO DELLA SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA SEZIONE PIEMONTE-VALLE D'AOSTA
(Verbania, 4 ottobre 1997)


Minerva Urologica e Nefrologica 1999 June;51(2):67-70

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La sopravvivenza del paziente entrato in dialisi con un’età molto avanzata in Piemonte

Giachino G., Saltarelli M., Ciappero F., Pignone E., Gigliola G., Piccoli G. B. *

Ospedale di Rivoli - Rivoli (Torino) Divisione e Servizi di Nefrologia e Dialisi
*Ospedale Molinette - Torino Divisione e Servizi di Nefrologia e Dialisi


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Obiettivo. I pazienti introdotti in trattamento dialitico in Piemonte con un’età anagrafica molto avanzata (oltre i 70 e gli 80 anni) sono in progressivo incremento e rappresentano un particolare «sottogruppo», le cui curve di sopravvivenza sono in grado di fornire dati di particolare importanza per la valutazione della qualità del servizio erogato e della correttezza dei criteri di ampia accettazione alla dialisi adottati nella nostra Regione. A questo scopo, utilizzando i dati del Registro Regionale Piemontese della Dialisi e del Trapianto Renale, sono state esaminate le curve di sopravvivenza relative ai pazienti entrati in dialisi in tutti i Centri del Piemonte tra il 1981 ed il 1998 con un’età anagrafica assai avanzata.
Metodi. Queste curve sono state valutate sia in modo globale, sull’intera casistica, sia in modo diversificato a seconda della presenza o meno di alto rischio aggiuntivo, età a parte.
Risultati. Se si confrontano tra di loro i risultati dei periodi 1981-1985, 1988-1990 e 1991-1995, le curve di sopravvivenza dimostrano risultati migliori delle aspettative ed in ulteriore progressivo miglioramento nel tempo. Inoltre, esaminando le curve di sopravvivenza relative a questa categoria di pazienti a seconda della metodica dialitica adottata, è possibile osservare come esse non si differenzino sostanzialmente tra di loro.
Conclusioni. Questi dati sono pertanto in grado di confermare la bontà dei criteri di accettazione alla dialisi adottati in Piemonte, e cioè a dire ampi ed a scelta multipla per quanto riguarda il tipo di trattamento; essi inoltre permettono di concludere come, anche in un momento quale quello attuale, in cui le difficoltà economiche e strutturali dei vari Centri dialisi potrebbero favorire atteggiamenti di rinuncia al trattamento, la dialisi, nel paziente molto anziano, sia più che giustificata dai risultati ottenuti.

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