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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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  NEFROLOGIA
XV CONGRESSO DELLA SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA SEZIONE PIEMONTE-VALLE D'AOSTA
(Verbania, 4 ottobre 1997)


Minerva Urologica e Nefrologica 1999 June;51(2):57-60

lingua: Italiano

Accessi temporanei per dialisi nei pazienti con IRA. Protocolli dei centri dialisi del Piemonte e della Valle d’Aosta

Cardelli R., Stramignoni E., D'Amicone M., Manzione A. M., Biselli L., Gurioli L., Priasca G. C., Grott C.

Ospedale Maggiore - Chieri - USL 8 - Chieri (TO), UOA di Nefrologia e Dialisi


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Obiettivo. Per poter conoscere abitudini e tendenze riguardo al posizionamento e alla gestione degli accessi d’emergenza per dialisi in pazienti con IRA dei 23 Centri della Regione Piemonte e della Valle d’Aosta, regioni del Nord Italia con circa 4.500.000 abitanti, è stata eseguita un’indagine retrospettiva tramite un questionario a risposte multiple.
Metodi. Il periodo di osservazione era compreso fra gennaio 19896 e luglio 1997.
È stato inviato ai 22 Centri per adulti ed all’unico Centro pediatrico di queste Regioni un questionario con 19 domande principali con 90 possibilità di risposte multiple.
Risultati. Dall’elaborazione delle risposte è risultato che, in queste Regioni, il sito utilizzato più frequentemente è la vena succlavia (37,8%) seguita dalla vena giugulare interna (32%), dal sito femorale, 10% vena succlavia, 20% vena giugulare interna, 65% catetere peritoneale. In 4 centri (18,2%) i Nefrologi non posizionano alcun tipo di accesso per scuti. Nel 50% dei centri tutti i Medici posizionano autonomamente i cateteri femorali.
Conclusioni. Alcune scelte sono a nostro parere criticabili e forse legate alle abitudini degli anestesisti-rianimatori, come l’utilizzo della via sottoclaveare; alcuni centri hanno un’autonomia operativa solo relativa per l’inserzione, infine alcuni tipi di catetere e di tecniche non sono utilizzati. Il catetere peritoneale è stato abbandonato dai centri per adulti come accesso in pazienti acuti.

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