Home > Riviste > Minerva Urologica e Nefrologica > Fascicoli precedenti > Minerva Urologica e Nefrologica 1998 December;50(4) > Minerva Urologica e Nefrologica 1998 December;50(4):261-5

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,984


eTOC

 

CASI CLINICI  


Minerva Urologica e Nefrologica 1998 December;50(4):261-5

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Complicanze urologiche nella diverticolosi del colon

Petrone U. 1, Marascia G. 1, Petrone D. 2, Gaspari G. 1, Tucci C. 1, Di Bartolomeo N. 1

1 Azienda ULS, PO SS Annunziata - Chieti, Divisione di Nefrologia Chirurgica; 2 Università Cattolica del Sacro Cuore - Roma, Clinica Urologica, Policlinico Gemelli


PDF  


Nel presente lavoro vengono descritte le complicanze della patologia diverticolare del colon, prendendo lo spunto da due casi clinici osservati dagli Autori. Nel primo caso, un uomo di 68 anni, il corteo sintomatologico tipico con pneumaturia, emissione di urine torbide e diarrea acquosa, aveva già indirizzato verso una fistola uro-colica, pertanto mediante cistografia e clisma opaco si è potuto diagnosticare una fistola fra sigma e vescica causata da un diverticolo perforato. Nel secondo caso, una donna di 64 anni, la sintomatologia di tipo irritativo, gli episodi di ematuria ed il quadro endoscopico deponevano per una neoplasia vescicale. Solo un accurato iter diagnostico comprendente una TAC addome ed un clisma opaco ha permesso di dimostrare la presenza di un diverticolo perforato tra utero e vescica ma senza comunicazione diretta con il lume vescicale. Si pone in risalto il trattamento chirurgico effettuato che in entrambi i casi ha richiesto una emicolectomia sinistra per una corretta terapia della diverticolosi, oltre alla resezione vescicale minima nel primo e più ampia nel secondo caso. In discussione vengono messi in risalto i principali moventi etiopatogenetici delle fistole uro-coliche e le varianti nella sintomatologia di esordio. Viene inoltre discusso il ruolo di un corretto iter diagnostico che oltre alla TAC addome deve spesso comprendere esami contrastografici tradizionali come la cistografia ed il clisma opaco.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail