Home > Riviste > Minerva Urologica e Nefrologica > Fascicoli precedenti > Minerva Urologica e Nefrologica 1998 March;50(1) > Minerva Urologica e Nefrologica 1998 March;50(1):115-9

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,536


eTOC

 

  XIV CONGRESSO DELLA SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA SEZIONE PIEMONTE-VALLE D'AOSTA
(Ivrea, 5 ottobre 1996)


Minerva Urologica e Nefrologica 1998 March;50(1):115-9

Copyright © 1998 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La stima dell’acqua corporea totale per la cinetica dell’urea di routine

Bosticrdo G. M. 1, Alloatti S. 4, Vidano E. 2, Cestonaro G. 2, Gavassa L. 3, Scagliola C. 1, Giacchino F. 1

1 Azienda USL n. 9 - Ivrea (Torino), Servizio Dialisi;
2 Azienda USL n. 9 - Ivrea (Torino), Laboratorio;
3 Azienda USL n. 9 - Ivrea (Torino), Dietologia;
4 Ospedale Regionale - Aosta, Servizio Dialisi


PDF  


Il confronto dell’acqua corporea totale stimata con le formule antropometriche di Watson rispetto ai dati ottenuti mediante impedenziometria BIA dimostra una buona approssimazione pur con una discreta dispersione dei dati (Delta%=1,0±8,45). Il confronto dei dati BIA con altre formule della letteratura per la stima dell’acqua corporea a partire dai dati impedenziometrici ed antropometrici mostra altresì che i valori calcolati dal BIA sono più elevati (8÷23%).
I risultati della cinetica dell’urea calcolati utilizzando come input per il volume di distribuzione dell’urea sia l’antropometria di Watson, sia il dato BIA, dimostrano risultati di clearance con buona correlazione, peraltro con una certa dispersione dei dati (Delta%=0,74±8,35). Il rapporto Kt/V, elidendo le differenze a numeratore e denominatore, risulta invece pressochè identico (Delta%=0,12± 1,17): un errore nella stima del valore di input iniziale del volume di distribuzione dell’urea non inficia la valutazione della dose di dialisi espressa dall’indice Kt/V. Per la pratica corrente riteniamo pertanto accettabile l’approccio di impiegare come input iniziale il volume antropometrico di semplice misurazione, verificandolo periodicamente con l’impedenziometria.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail