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MINERVA UROLOGICA E NEFROLOGICA

Rivista di Nefrologia e Urologia


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  XIV CONGRESSO DELLA SOCIETA' ITALIANA DI NEFROLOGIA SEZIONE PIEMONTE-VALLE D'AOSTA
(Ivrea, 5 ottobre 1996)


Minerva Urologica e Nefrologica 1998 March;50(1):113-4

lingua: Italiano

Idrossido di magnesio nella nefrolitiasi calcica idiopatica

Vagelli G., Calabrese G., Pratesi G., Mazzotta A., Gonella M.

USL n. 21 - Casale Monferrato (Alessandria), Servizio di Nefrologia e Dialisi


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ntroduzione. Mentre in vitro l’effetto protettivo del Mg sulla cristallizzazione dell’Ox di calcio è certo, la sua importanza clinica nella nefrolitiasi calcica è ancora dibattuta. Sono stati perciò valutati gli effetti clinici e metabolici della terapia con idrossido di Mg nella calcolosi calcica.
Metodi. Nove pazienti con nefrolitiasi calcica, selezionati per una ridotta uMg, sono stati trattati con idrosssido di Mg (500 mg/die), controllando i parametri metabolici e clinici a 3, 12 e 18 mesi.
Risultati. Ai tre controlll eseguiti, uMg è aumentata significativamente, mentre uOx si è contemporaneamente ridotta. La calciuria è aumentata in modo non significativo. La frequenza di episodi litiasici si è ridotta da 0,75 a 0,11 calcoli/paziente/ anno durante il periodo di osservazione.
La terapia con idrossido di Mg ha determinato un aumento di uMg ed una riduzione di uOx, il cui incremento è ritenuto il più importante fattore di rischio nella nefrolitiasi calcica. La ridotta uOx può essere attribuita a ridotto assorbimento intestinale di Ox per legame con Mg e formazione di composti insolubili e non assorbibili.
Conclusioni. Pertanto, la prevenzione della nefrolitiasi calcica con idrossido di Mg è stata incoraggiante in questo studio; tuttavia, un più lungo periodo di osservazione è necessario per confermare questi dati.

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