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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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Minerva Stomatologica 2013 Aug 01

lingua: Italiano, Inglese

Riduzione del riassorbimento osseo precoce perimplantare

De Santis D. 1, Zanotti G. 2, Morandini S. 2, Bordanzi A. 2, Gerosa R. 3, Rodella L. F. 4, Rossetto A. 5, Chiarini L. 6, Nocini P. F. 1, Bertossi D. 1

1 Oral and Maxillofacial Surgery, Dental School University of Verona, Verona, Italy;
2 Private Practitioner, Verona, Italy;
3 Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, Policlinico G. B. Rossi, Verona, Italy;
4 Departmen t of Anatomy and Pathophysiology, University of Brescia, Brescia, Italy;
5 School of Dentistry, University of Verona Verona, Italy;
6 Department of Surgery Main Section of Oral and Maxillofacial Surgery University of Modena and Reggio Emilia Modena, Italy


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Obiettivo. Dopo l’inserimento implantare, il tessuto osseo di recente formazione nella cresta peri-implantare, subisce un lieve riassorbimento osseo dovuto all’accumulo di un infiltrato di cellule infiammatorie. Questo studio verifica la possibilità di limitare il riassorbimento osseo inserendo gli impianti a 0,5 mm dal bordo esterno della corticale.
Metodi. Uno studio clinico randomizzato controllato su 100 impianti è stato eseguito per confrontare il processo di riassorbimento di impianti collocati 0,5 mm dal bordo esterno della corticale ossea con impianti inseriti in base a protocolli convenzionali di posizionamento juxtacorticale.
Risultati. Dopo 6 mesi, il bone implant level era maggiore negli impianti emersi (-1,01±0,54 mm, media ±SD) rispetto al trattamento convenzionale (-1,56±0,5 mm) (P<0,001).
Conclusioni. Da questo studio emerge che ci siano i presupposti per ottenere risultati a medio-lungo termine molto buoni, anche se questi ultimi devono essere confermati con il follow-up.

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