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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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Minerva Stomatologica 2013 Jun 11

lingua: Italiano, Inglese

Barriera di calcio solfato per la rigenerazione dei difetti ossei umani. Studio controllato randomizzato della durata di 3 anni

Di Alberti L. 1, Tamborrino F. 2, Lo Muzio L. 1, D’Agostino A. 3, Trevisiol L. 3, De Santis D. 3, Nocini P. F. 3, Bertossi D. 3

1 Department of Dental Sciences, University of Foggia, Italy;
2 Private practice,Lecce, Italy;
3 Oral and Maxillofacial Surgery Dental School, University of Verona, Verona


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Alcuni studi sperimentali sono stati condotti per valutare il comportamento dei diversi tipi di biomateriali coinvolti nel processo di rigenerazione dei tessuti molli e dell’osso. I principi della rigenerazione ossea guidata (GBR) sono applicati nella ricostruzione dei tessuti parodontali, danneggiati dalla malattia infiammatoria parodontale. Dall’introduzione dei principi biologici della GBR, sono stati testati un’ampia gamma di materiali come barriera fisica. Attualmente, il materiale autologo continua ad essere considerato la miglior scelta quando si rende necessaria la ricostruzione di difetti ossei. Le ceramiche di calcio solfato sono state largamente utilizzate come sostituti ossei, rivestimenti, cementi, sistemi di rilascio di farmaci e matrici per i tessuti a causa della loro somiglianza con la porzione minerale del tessuto osseo, relativa facilità di lavorazione e buon attaccamento cellulare. 40 pazienti (25 maschi e 15 femmine), programmati per essere sottoposti ad intervento di rigenerazione ossea, sono stati inclusi nello studio. 20 pazienti sono stai trattati usando solo Bondbone per la rigenerazione ossea, 10 pazienti usando Bondbone e una membrana di collagene e i rimanenti 10 pazienti con sostituto osseo ed una membrana di collagene. Questo studio ha esaminato il comportamento della barriera di calcio fosfato nella riparazione ossea dell’osso umano, rispettando i principi biologici della GBR. In conclusione possiamo affermare che il calcio fosfato può essere utilizzato come materiale di completamento, mantenitore di spazio, veicolo per un controllato rilascio di alcuni farmaci, in associazione con altri materiali di innesto.

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