Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2016 December;65(6) > Minerva Stomatologica 2016 December;65(6):393-402

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

THERAPEUTICAL NOTES  


Minerva Stomatologica 2016 December;65(6):393-402

Copyright © 2016 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Il posizionamento implantare seguendo la via della radice. Una tecnica predicibile per la chirurgia postestrattiva

Antonio NORCIA 1, Marco CICCIÙ 2, Giada MATACENA 3, Ennio BRAMANTI 4

1 Private Practitioner, Dental Clinic Torino, Collegno, Turin, Italy; 2 Department of Human Pathology, University of Messina, G. Martino Policlinic, Messina, Italy; 3 Dental School, University of Turin, Turin, Italy; 4 Department of Biomedical, Odontostomatological Sciences and of Morphological and Functional Images, University of Messina, G. Martino Policlinic, Messina, Italy


PDF  


OBIETTIVO: L’obiettivo del presente studio è descrivere una tecnica predicibile e semplificata di posizionamento di impianti dentari con tecnica postestrattiva. Inserire gli impianti immediatamete dopo l’avulsione degli elementi dentari comporta una serie di vantaggi; riduce le sedute chirurgiche, e dimezza i tempi della finalizzazione protesica. Sono tuttavia presenti alcune difficoltà che rendono tale tecnica operativa spesso non semplice da eseguire. Tali svantaggi sono: la variabilità della guarigione del sito postestrattivo, controllare il grado di riassorbimento osseo intorno all’impianto, orientamenti delle fixture non in linea con la corretta pianificazione protesica, mancanza di stabilità primaria.
METODI: Questo studio vuole sottolineare come possa essere più semplice e predicibile posizionare gli impianti negli alveoli postestrattivi utilizzando la radice dell’elemento dentario da estrarre come guida.
RISULTATI: L’impianto posizionato con tale tecnica ha mostrato un’ottima osteointegrazione a distanza di due anni dal suo posizionamento.
CONCLUSIONI: Il tipo di tecnica da noi descritta consente al clinico di posizionare in maniera ideale un impianto postestrattivo per la sostituzione degli elementi dentari multiradicolati.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

enniobramanti@hotmail.it