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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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Minerva Stomatologica 2016 June;65(3):176-84

lingua: Italiano, Inglese

Progettazione e realizzazione di una tecnica minimamente invasiva computer-guidata per l'ancoraggio ortodontico dei canini inclusi

Matteo BERTELÈ 1, Paola P. MINNITI 1, Domenico DALESSANDRI 2, Stefano BONETTI 2, Luca VISCONTI 2, Corrado PAGANELLI 2

1 Private practice, Romano di Lombardia, Bergamo, Italy; 2 Department of Orthodontics, School of Dentistry, University of Brescia, Brescia, Italy


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OBIETTIVO: Scopo della presente ricerca è stato quello di sviluppare un protocollo computer guidato minimamente invasivo per il posizionamento della vite intracoronale di ancoraggio durante la trazione ortodontica di un canino incluso.
METODI: Il software 3Diagnosys® è stato utilizzato per valutare la posizione del canino incluso e pianificare l’intervento chirurgico tenendo in considerazione lo spessore dei tessuti duri e molli, il tragitto del movimento ortodontico e la presenza di eventuali ostacoli. Il software Geomagic® è stato utilizzato per il reverse engineering e il software RhinocerosTM come modellatore tridimensionale per preparare le guide chirurgiche individualizzate. Un mucotomo circolare è stato utilizzato per l’accesso chirurgico senza sollevamento di un lembo, mentre il tunnel osseo di accesso è stato realizzato con una fresa carotatrice fornita di stop pre-programmato. Una fresa diamanta montata sul manipolo SONICflex® 2003/L è stata adoperata per preparare un foro calibrato profondo 2 mm nello smalto del canino, all’interno del quale è stata poi inserita una vite in titanio collegata ad una legatura ortodontica metallica. La posizione e la stabilità della vite sono state testate attraverso test di trazionamento e immagini radiologiche e al SEM.
RISULTATI: In due dei dieci test effettuati applicando una forza di trazionamento pari a 1 kg è stato riscontrato un fallimento della vite. Le immagini radiologiche e al SEM hanno dimostrato l’inserimento delle viti all’interno dello smalto senza intaccare la dentina.
CONCLUSIONI: Il protocollo minimamente invasivo computer-guidato proposto ha permesso un posizionamento preciso ed affidabile delle viti intracoronali utilizzate durante il trazionamento ortodontico dei canini inclusi.

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