Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2016 Aprile;65(2) > Minerva Stomatologica 2016 Aprile;65(2):97-107

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ORIGINAL ARTICLES  


Minerva Stomatologica 2016 Aprile;65(2):97-107

lingua: Italiano, Inglese

Espansione rapida del palato versus quad-helix nel trattamento ortodontico di pazienti affetti da labiopalatoschisi

Domenico DALESSANDRI 1, Ingrid TONNI 1, Simona DIANISKOVA 2, Marco MIGLIORATI 3, Stefano BONETTI 1, Luca VISCONTI 1, Stefano SALGARELLO 1, Corrado PAGANELLI 1

1 Department of Medical and Surgical Specialties, Radiological Sciences and Public Health, Dental School, University of Brescia, Brescia, Italy; 2 Orthodontic Postgraduate Program, Dental School, Slovak Medical University, Bratislava, Slovakia; 3 Department of Orthodontics, Dental School, University of Genova, Genova, Italy


PDF  


OBIETTIVO: Lo scopo del presente studio è stato quello di confrontare i risultati ottenuti utilizzando l’espansore rapido del palato (ERP) ed il quad-helix (QH) nel trattamento in dentatura mista dei pazienti con labiopalatoschisi (LPS).
METODI: In questo studio clinico retrospettivo sono stati studiati 28 pazienti con schisi in dentizione mista suddivisi in un gruppo ERP, costituito da 11 pazienti, ed un gruppo QH, costituito da 17 pazienti. I modelli in gesso pre- e post-trattamento sono stati scannerizzati e le misurazioni effettuate tramite il software Ortho Analyzer™ sono state confrontate con quelle ottenute con calibro digitale sui modelli in gesso, considerate come gold standard. L’errore delle misurazioni è stato valutato tramite il metodo di Dahlberg e l’accuratezza delle misurazioni ottenute tramite il software è stata valutata tramite il coefficiente di correlazione intraclasse (ICC). Il t-test per dati indipendenti è stato utilizzato per confrontare il gruppo ERP con il gruppo QH.
RISULTATI: L’errore delle misurazioni valutato tramite il metodo di Dahlberg è risultato pari a 0,36. I valori di ICC sono stati di 0,79 per i modelli digitali e di 0,93 per i modelli in gesso, indicando quindi rispettivamente una forte ed una quasi perfetta ripetibilità delle misurazioni. Per quanto riguarda invece l’accuratezza delle misurazioni su modelli virtuali l’ICC è risultato pari a 0,74, dimostrando una forte concordanza con le misurazioni realizzate sui modelli in gesso. I pazienti del gruppo QH hanno presentato un guadagno di ampiezza del diametro anteriore significativamente maggiore rispetto al gruppo ERP.
CONCLUSIONI: L’utilizzo in dentatura mista del quad-helix permette di ottenere un maggior guadagno dimensionale del diametro anteriore ed una maggiore simmetricità dell’arcata dentale.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

dalessandridomenico@libero.it