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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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Minerva Stomatologica 2015 Dicembre;64(6):309-21

lingua: Italiano, Inglese

Mandibola atrofica: risultati clinici della ricostruzione con osso omologo

Castellani A., Bocchialini G., Zanetti U.

Department of Maxillo‑Facial Surgery, Civil Hospital, Brescia, Italy


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OBIETTIVO: Lo scopo di questo studio è stata la valutazione clinica e radiologica nelle gravi atrofie mandibolari (classe V-VI Cadwood-Howell) degli innesti ossei con osso omologo fresco congelato (FFB) in pazienti con disestesia del nervo alveolare inferiore, con o senza trasposizione del nervo alveolare inferiore al fine di eseguire una corretta riabilitazione implanto-protesica.
METODI: Questo articolo presenta la nostra esperienza nelle ricostruzioni mandibolari eseguite in 12 pazienti con grave atrofia mandibolare e disestesie con innesti onlay di FFB e successiva riabilitazione implanto-protesica.
RISULTATI: Il protocollo chirurgico di trapianto osseo omologo in pazienti sintomatici con grave atrofia mandibolare ha presentato un eccellente esito clinico con una scomparsa della disestesia in tutti i pazienti trattati, una buona integrazione dell’innesto e una completa riabilitazione implanto-protesica con perdita di solo 3 impianti a 24-36 mesi di follow-up.
CONCLUSIONI: L’osso omologo innestato in pazienti con grave atrofia mandibolare può essere una valida opzione terapeutica nei casi di ricostruzione protesica in quei pazienti sintomatici che non tollerano protesi rimovibili, riducendo i tempi intraoperatori, la morbilità del paziente e le complicazioni delle comuni sedi di prelievo di innesto osseo autologo.

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