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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI SPECIALI  


Minerva Stomatologica 2015 June;64(3):143-54

lingua: Italiano, Inglese

Ancora in tema di indebolimento permanente dell’organo della masticazione

Bin P., De Ferrari F.

Unit of Public Health and Human Sciences, Department of Medico‑surgical, Radiological and Public Heath Specialty, University of Brescia, Brescia, Italy


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La problematica legata alla rilevanza penale di un evento traumatico, accidentale o iatrogeno, coinvolgente l’apparato dentario è tutt’oggi attuale. Una lesione a carico dell’apparato stomatognatico può integrare infatti il reato di lesioni personali gravi ai sensi dell’art.583 c.p. come “indebolimento permanente dell’organo” o delle funzioni cui è deputato, ossia alla funzione masticatoria, ma anche a quella fonatoria, estetica e gustativa. La giurisprudenza soventemente, sia in passato che recentemente, si è espressa sulla tematica ed, attualmente, è possibile indicare dei capisaldi riconosciuti come fondamentali sull’argomento. È noto ormai che l’organo della masticazione rappresenti non un organo anatomico definito bensì un’entità anatomo-funzionale costituita da un complesso di strutture diverse e non solo dall’apparato dentario. Peraltro qualsiasi alterazione anatomo-funzionale di una singola entità può ripercuotersi a carico anche delle altre componenti e quindi sull’organo in toto. La dottrina medico legale, anche in passato, ha sostenuto la necessità di una valutazione concreta dell’indebolimento, determinando se e quanto la perdita anche di un solo elemento anatomico possa incidere negativamente sull’equilibrio funzionale di tutto l’apparato stomatognatico, e verificando la effettiva sussistenza di un indebolimento. La perdita di un elemento dentario può assumere un significato differente quando l’evento si manifesti su un apparato già funzionalmente deficitario. In tali casi si deve considerare se le preesistenze compromettano l’apparato, ed in quale misura, tanto che il trauma sia considerabile irrilevante sulla residua funzione masticatoria. Se invece l’apparato è nella condizione di svolgere anche solo in parte la propria funzione, il trauma lesivo è idoneo a configurare l’aggravante.

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