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ULTIMO FASCICOLOMINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Minerva Stomatologica 2015 Aprile;64(2):59-74

 ARTICOLI ORIGINALI

Respirazione orale e postura cranica: cambiamenti degli angoli craniocervicali

Sabatucci A. 1, Raffaeli F. 1, Mastrovincenzo M. 1, Luchetta A. 1, Giannone A. 1, Ciavarella D. 2

1 Università Politecnica delle Marche, Ancona, Italy;
2 University of Foggia, Foggia, Italy

OBIETTIVO: Lo scopo di questa ricerca è stato quello di analizzare l’influenza della respirazione orale sulla postura del cranio e di stabilire dei possibili cambiamenti posturali osservando come variano gli angoli cranio cervicali NSL/OPT e NSL/CVT fra i soggetti respiratori orali e i soggetti respiratori nasali.
METODI: È stato condotto uno studio osservazionale trasversale. Il campione era composto da 115 soggetti, 56 maschi e 59 femmine, di età compresa fra i 5 e i 22 anni. Fra questi, 80 erano respiratori orali e 35 erano respiratori fisiologici. La diagnosi di respirazione orale è stata fatta sulla base della presenza di segni e sintomi caratteristici valutabili all’esame obiettivo, grazie alla valutazione di immagini radiografiche caratteristiche e visita otorinolaringoiatrica con rinomanometria attiva anteriore (RAA). L’analisi strutturale e posturale è stata eseguita calcolando gli angoli craniofacciali NSL/OPT e NSL/CVT.
RISULTATI: Entrambi gli angoli NSL/OPT e NSL/CVT risultano essere significativamente aumentati nei pazienti respiratori orali. Questo si traduce con una tendenza alla riduzione della lordosi cervicale e alla proinclinazione del capo nei pazienti che tendono a respirare attraverso la bocca piuttosto che esclusivamente attraverso il naso.
CONCLUSIONI: Il nostro studio conferma che la respirazione orale apporta delle modifiche nella postura cranica. L’aumento significativo degli angoli cranio cervicali NSL/OPT e NSL/CVT nei soggetti con questo schema respiratorio alterato, indica un’elevazione della testa e una maggiore estensione del capo rispetto al rachide cervicale. Di conseguenza, riuscire a correggere precocemente, durante l’infanzia o nell’adolescenza, il modo di respirare può portare ad una progressiva normalizzazione delle dimensioni cranio-facciali e della postura cranica.

lingua: Italiano, Inglese


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