Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2014 March;63(3) > Minerva Stomatologica 2014 March;63(3):69-75

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2014 March;63(3):69-75

lingua: Italiano, Inglese

Lipofilling del labbro atrofico nei pazienti con paralisi facciale

Biglioli F., Allevi F., Battista V. M. A., Colombo V., Pedrazzoli M., Rabbiosi D.

Department of Maxillo‑Facial Surgery University of Milan San Paolo Hospital, Milan, Italy


PDF  


Obiettivo. I pazienti affetti da paralisi facciale unilaterale presentano spesso atrofia parziale o totale del muscolo orbicolare della bocca. L’emilabbro inferiore omolaterale alla paralisi può andare incontro a un recupero funzionale parziale derivante dalla reinnervazione proveniente dal lato sano. Questo spiega il motivo per cui talvolta l’atrofia del lato interessato non è completa. Le caratteristiche estetiche e funzionali di tali pazienti comprendono la scomparsa del vermiglio dovuta all’inversione dell’emilabbro conseguente all’ipotonia muscolare, l’asimmetria del labbro inferiore, l’incompetenza labiale e deficit di vario grado del linguaggio e della nutrizione. In questo studio, gli autori hanno utilizzato la lipostruttura secondo Coleman come procedura secondaria e ancillare per consolidare il risultato già raggiunto con la rianimazione dinamica, con l’obiettivo di ridurre la perdita volumetrica legata all’atrofia del muscolo orbicolare della bocca.
Metodi. Otto pazienti sono stati sottoposti a lipofilling per ripristinare la perdita volumetrica dovuta all’atrofia muscolare da denervazione. Sette pazienti erano affetti da paralisi facciale inveterata e uno da una forma acuta di paralisi facciale. L’ultimo paziente presentava una severa atrofia dell’intero labbro superiore dovuta alla sindrome di Mobius. Due pazienti sono stati sottoposti a un secondo intervento di lipofilling.
Risultati. Il miglioramento estetico e funzionale legato all’aumentata competenza labiale sono stati immediatamente rilevabili al termine del primo intervento di lipofilling; a causa del tasso variabile di riassorbimento del tessuto adiposo innestato, è talvolta consigliabile ripetere la procedura per ottimizzare il risultato.
Conclusioni. Il lipofilling rappresenta una tecnica ancillare utile e sicura per migliorare l’atrofia del labbro inferiore nei pazienti affetti da paralisi facciale.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

fabiana.allevi@gmail.com