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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2012 June;61(6):254-61

lingua: Inglese

Influenza del volume del composto e del metodo di fotoattivazione sulla forza di coesione e sulla durezza Knoop di una resina composita

Correr A. B. 1, Costa A. R. 1, Correr-Sobrinho L. 1, Guiraldo R. D. 2, Sinhoreti M. A. C. 1

1 Department of Restorative Dentistry, Dental Materials Division, Piracicaba Dental School, University of Campinas, Piracicaba, Brazil;
2 Department of Restorative Dentistry, University of North Parana, Londrina, Brazil


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Obiettivo. Obiettivo del presente articolo è stato quello di valutare l’influenza dei metodi di fotoattivazione modulata e del volume del composto sulla durezza Knoop (DK) e sulla forza di coesione (FC) (misurata tramite prova di push-out) della resina Filtek Z350 alla dentina radicolare.
Metodi. Tre volumi (piccolo, medio e grande) di composto sono stati inseriti in bulk nelle cavità preparate in 90 premolari. I campioni sono stati fotoattivati tramite modulazioni di luce continue, incrementali o con ritardo d’impulsi e sottoposti ai test per la misurazione della FC e della DK. Il modello di fallimento è stato valutato nel microscopio stereoscopico dopo il test di misurazione della forza di coesione. I risultati sono stati sottoposti ad analisi della varianza a due vie e al test di Tukey (P<0,05).
Risultati. I metodi di fotoattivazione modulata hanno mostrato una FC maggiore rispetto al metodo continuo (P<0,05). Il volume medio del composto ha mostrato una FC più elevata rispetto ai volumi piccoli e grandi, quando fotoattivato con il metodo continuo (P<0,05). Il ritardo d’impulsi ha aumentato in maniera significativa la DK per i volumi medi e grandi rispetto al metodo continuo (P<0,05). Il volume medio del composto ha mostrato una DK significativamente più elevata rispetto ai volumi piccolo e grande (P<0,05).
Conclusioni. Il volume del composto ha influenzato la FC e la DK delle resine composite. Il ritardo d’impulsi ha mostrato la più elevata forza di coesione alla dentina, oltre che una DK simile al metodo convenzionale. L’analisi del modello di fallimento ha mostrato la predominanza del fallimento adesivo.

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