Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2012 May;61(5) > Minerva Stomatologica 2012 May;61(5):197-203

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2012 May;61(5):197-203

lingua: Inglese

Valutazione della contaminazione microbica dell’apparecchiatura e dei materiali radiologici durante le procedure di imaging intraorale

Pinheiro S. L., Martoni S. C., Ogera R. R.

Restorative Dentistry, PUC-Campinas Dental School, Vinhedo, Campinas, São Paulo, Brazil


PDF  


Obiettivo. Obiettivo del presente studio è stato quello di valutare la contaminazione microbica nel corso delle procedure radiologiche.
Metodi. I pazienti necessitanti di esami radiologici sono stati selezionati ed è stata utilizzata la tecnica della bisettrice: G1 - (controllo): assenza di barriera plastica e utilizzo di un doppio guanto o di soluzioni disinfettanti; G2 - nebulizzazione di alcol; G3 - protezione della pellicola con una barriera plastica e nebulizzazione di alcol; G4 - protezione della pellicola con una barriera plastica, utilizzo di un doppio guanto e nebulizzazione di alcol. Sono state valutate le seguenti regioni: interruttore a grilletto, tubo radiogeno, custodia della camera oscura portatile, acqua, soluzioni di sviluppo e fissaggio. Le aree per la raccolta dei campioni microbiologici sono state standardizzate con un’etichetta tagliata internamente affinché l’area concava fosse lunga 5 cm e ampia 2 cm. Sono stati inoltre raccolti un millilitro di soluzione di sviluppo, acqua e soluzione di fissaggio, prima e dopo lo sviluppo delle pellicole. I campioni sono stati incubati in condizioni di anaerobiosi e aerobiosi. I risultati sono stati sottoposti al test di Mann-Whitney e al test Q di Cochran.
Risultati. La custodia della camera di sviluppo ha mostrato una maggiore contaminazione anaerobica, seguita dal tubo radiogeno, e solo l’utilizzo di alcol associato a barriere meccaniche si è dimostrato efficiente nel controllare tali microbioti. Il grilletto ha mostrato una più elevata contaminazione microbica aerobica e l’utilizzo di alcol o di alcol associato a barriere meccaniche si è dimostrato efficiente nel controllare tali microbioti. Le soluzioni di sviluppo non hanno presentato nessuna significativa crescita di batteri anaerobici e aerobici.
Conclusioni. Le caratteristiche di un ceppo microbico aerobico o anaerobico influenzano la contaminazione microbica durante l’ottenimento delle proiezioni radiologiche e l’utilizzo di alcol associato a una barriera plastica e all’utilizzo di un doppio guanto è indicato per ridurre tali microbioti.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

slpinho@puc-campinas.edu.br