Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2012 Aprile;61(4) > Minerva Stomatologica 2012 Aprile;61(4):135-40

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2012 Aprile;61(4):135-40

lingua: Inglese

Sopravvivenza batterica durante le procedure radiografiche

Ozsevik S. 1, Cicek E. 2, Bodrumlu E. 2, Guney Ak. 3

1 Gaziantep University Dental Faculty, Operative Dentistry and Endodontics Department, Gaziantep, Turkey;
2 Ondokuz Mayis University, Faculty of Dentistry, Department of Operative Dentistry and Endodontics, Samsun, Turkey;
3 Ondokuz Mayis University, Medical School, Department of Microbiology and Clinical Microbiology, Samsun, Turkey


PDF  


Obiettivo. Obiettivo del presente studio è stato quello di esaminare la contaminazione microbica durante le procedure radiografiche nelle soluzioni per l’elaborazione manuale e automatica delle radiografie e sulle superfici di contatto come il centratore radiografico, il suo interruttore e la superficie dei contenitori di soluzioni per l’elaborazione manuale e automatica nelle cliniche odontoiatriche.
Metodi. Una soluzione liquida da 10 ml è stata prelevata con una siringa a intervalli temporali di 5, 10, 24 e 48 ore da una soluzione appena preparata per l’elaborazione manuale e automatica. I campioni sono stati prelevati mediante tamponi dalle superfici dei contenitori di soluzioni per elaborazioni radiografiche, dal centratore radiografico e dal suo interruttore. I campioni sono stati inoculati su piastre di agar sangue e agar all’eosina e blu di metilene (EMB). Le piastre sono state incubate in un incubatore a 37 °C per 48 ore. Per la determinazione dei microrganismi è stato utilizzato il sistema per microbiologia automatizzato Phoenix (Becton Dickinson).
Risultati. Sebbene le analisi microbiologiche dei campioni non abbiano rivelato alcuna crescita microbica nelle soluzioni per l’elaborazione automatica e manuale in tutti i periodi di osservazione, è stata osservata una crescita microbica sulle superfici di contatto. Lo Staphylococcus epidermidis meticillino-resistente è stato rilevato sulla superficie dei contenitori di soluzioni radiografiche, sul centratore radiografico e sul suo interruttore. Lo Streptococcus mitis è stato rilevato sull’interruttore del centratore.
Conclusioni. Le procedure radiografiche possono provocare una contaminazione incrociata; i medici devono quindi applicare protocolli di disinfezione durante tutte le procedure radiografiche.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

bodrumlu@omu.edu.tr