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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  


Minerva Stomatologica 2011 Ottobre;60(10):529-41

lingua: Italiano, Inglese

La sigillatura dei solchi e delle fossette: review della letteratura e tecnica di applicazione

Bromo F. 1, Guida A. 2, Santoro G. 3, Peciarolo M. R. 4, Eramo S. 5

1 University of Bologna “Alma Mater Studiorum”, Bologna, Italy;
2 Italian Society of Esthetic Dentistry, Rome, Italy;
3 Department of Material Science, University of Limerick;
4 Dentist, Private practitioner;
5 University of Perugia, Perugia, Italy


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Molari e premolari sono i denti più vulnerabili all’attacco della carie. La loro forte predisposizione a tale patologia è direttamente collegata alla morfologia della superficie occlusale che impedisce sia la detersione chimica esercitata dalla saliva, sia quella meccanica effettuata tramite lo spazzolino. I solchi e le fossette rappresentano quindi delle zone con una forte cariorecettività e che richiedono quindi di una particolare protezione al fine di prevenire lo sviluppo di una lesione cariosa. Il fluoro è l’unico elemento chimico che oggi può essere attivamente utilizzato nella prevenzione della carie. Esso è in grado di favorire la remineralizzazione delle lesioni iniziali, di impedire la produzione dei polisaccaridi necessari per lo sviluppo ed il sostentamento della placca batterica, e di impedire l’assorbimento delle glicoproteine salivari. Il fluoro riesce a rinforzare lo smalto rendendolo meno suscettibile alla carie. Sono state proposte due metodiche fondamentali di fluoroprofilassi: una per via sistemica, l’altra per via topica. La prima metodica risulta essere particolarmente efficace per la prevenzione delle carie interprossimali, ma non è in grado di formare una adeguata barriera protettiva per la superficie occlusale La fluoroprofilassi per via topica prevede il posizionamento di gel contenenti fluoro sulla superficie occlusale dei denti; anche quest’ultima metodica però non ha portato ad una significativa riduzione l’incidenza della carie. L’efficacia della sigillatura è però conseguenza di una corretta tecnica di applicazione del sigillante stesso. Rispettare il protocollo operativo assicura una ritenzione più duratura nel tempo del sigillante, realizzando quindi una protezione prolungata contro l’insorgenza della carie.

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