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ULTIMO FASCICOLOMINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2011 Ottobre;60(10):501-8

lingua: Inglese

Confronto tra due metodi per valutare i cambiamenti di temperatura generati da lampade polimerizzanti e tecniche di polimerizzazione

Loureiro F. H. F. 1, Consani S. 1, Guiraldo R. D. 2, Consani R. L. X. 3, Berger S. B. 2, Carvalho R. V. 2, Correr-Sobrinho L. 1, Sinhoreti M. A. C. 1

1 Department of Restorative Dentistry, University of Campinas, Piracicaba, Brazil;
2 Department of Restorative Dentistry, University of North Parana, Londrina, Brazil;
3 Department of Prosthodontics and Periodontics, State University of Campinas, Piracicaba, Brazil


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. Il presente studio ha valutato il cambiamento di temperatura nella camera polpare durante la fotopolimerizzazione della resina composita mediante metodi diretti (dente di bovino) e indiretti (matrice).
Metodi. Metodo diretto: cinquanta cavità standardizzate (2x2x2 mm) sono state preparate in incisivi di bovino, i quali erano stati assegnati in maniera casuale per la valutazione dei cambiamenti di temperatura nella camera polpare. Metodo indiretto: i cambiamenti di temperatura sono stati valutati attraverso una fetta di dentina con spessore di 1,0 mm in uno stampo elastomerico cubico (2x2x2 mm). La resina composita Filtek Z250 (3M/ESPE) è stata fotoattivata usando tre lampade polimerizzanti: al quarzo-tungsteno-alogeno (QTH - tramite modulazioni di luce continue, incrementali [soft-start] o intermittenti), a diodo emettitore di luce (LED) e ad arco al plasma (PAC). Sono stati stabiliti dieci gruppi (n=10) secondo la valutazione della tecnica e i metodi di fotoattivazione. Tutti gli esperimenti sono stati effettuati in un ambiente controllato (37 °C e 50±10% di umidità relativa). I cambiamenti di temperatura sono stati registrati usando un termometro digitale attaccato a una termocoppia di tipo K in contatto con la fetta di dentina (metodo indiretto) o in contatto con la parete assiale (dentina) della camera polpare (metodo diretto). I risultati sono stati sottoposti ad analisi della varianza (ANOVA) e al test di Tukey (α=0,05).
Risultati. I cambiamenti di temperatura sono stati statisticamente maggiori per il metodo indiretto (matrice - 2,56 °C) rispetto al metodo diretto (dente di bovino - 1,17 °C). Il cambiamento di temperatura è stato statisticamente maggiore per la PAC (1,77°C) rispetto alle altre modalità di fotoattivazione nel metodo diretto (dente di bovino).
ConclusionI. Sebbene i due metodi di valutazione della temperatura siano diversi, il metodo indiretto ha rilevato il maggiore aumento di temperatura. Una maggiore densità energetica generata da lampade polimerizzanti e tecniche di polimerizzazione ha favorito aumenti di temperatura più elevati.

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