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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2011 September;60(9):403-15

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Gestione dei tessuti molli peri-implantari fra impianto postestrattivo immediato e dente adiacente: studio prospettico a un anno su due differenti design di connessione impianto-abutment

Lops D. 1, Mosca D. 1, Müller A. 1, Rossi A. 2, Rozza R. 3, Romeo E. 4

1 Department of Prosthodontics, Dental Clinic, School of Dentistry, University of Milan, Milan, Italy; 2 Department of Oral Surgery, Dental Clinic, School of Dentistry, University of Milan, Milan, Italy; 3 Department of Periodontology, Dental Clinic, School of Dentistry, University of Milan, Milan, Italy; 4 Department of Prosthodontics, Dental Clinic, School of Dentistry, University of Milan, Milan, Italy


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Obiettivo. Questo studio prospettico è stato progettato per valutare la correlazione tra la presenza di papilla interprossimale e la distanza mesio-distale e la posizione apico-coronale di un impianto singolo inserito con tecnica postestrattiva immediata. Queste distanze sono state prese in considerazione misurando la distanza orizzontale fra l’impianto e il dente adiacente (implant tooth distance, ITD) e la distanza verticale fra il margine più coronale dell’osso interprossimale e il punto di contatto corona protesica-dente adiacente (contact point-bone distance, CPB).
Metodi. Sono stati valutati radiograficamente 50 impianti (25 Astratech e 25 Straumann) posizionati immediatamente dopo l’estrazione del dente, in zona con alta valenza estetica. L’indice gengivale (gingival index, GI) e la presenza di papilla interprossimale sono stati misurati clinicamente. È stata realizzata un’analisi computerizzata per determinare i valori di ITD e CPB utilizzando le radiografie periapicali digitalizzate. L’analisi statistica è stata effettuata per determinare l’effetto di ITD e CPB sulla presenza della papilla interprossimale.
Risultati. L’indice gengivale è 0 nel 97% delle zone, e 1 nel 3%. Quando il valore di ITD era fra 2,5 e 4 mm, la papilla era presente in modo significativo. Quando CPB era tra 3 mm e 5 mm la papilla era presente in modo statisticamente significativo; questi dati riportati sono significativi solo per gli impianti Astratech.
Conclusioni. Quando la distanza orizzontale (ITD) è compresa tra 2,5 mm e 4 mm fra impianto postestrattivo e dente adiacente è associata in modo significativo alla presenza di papilla interprossimale.

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