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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2011 Giugno;60(6):327-32

lingua: Inglese

Eruzione pigmentata lichenoide secondaria farmaco-indotta in seguito a terapia con clorochina: una presentazione insolita nel labbro inferiore

Moraes P. C. 1, Noce C. W. 2, Thomaz L. A. 3,4, Cintra M. L. 5, Correa M. E. P. 6

1 Department of Stomatology and Oral and Maxillofacial Surgery, São Leopoldo Mandic Dental School Campinas, Brazil;
2 Rio de Janeiro Federal University, Rio de Janeiro, Brazil;
3 Department of Stomatology of the Dental School of Santa Cecília University, Santos, Brazil;
4 Department of Stomatology, Dental School of Bragança, Paulista University, São Paulo, Brazil;
5 Department of Pathology, Medical School, University of Campinas, Campinas, Brazil;
6 Multidisciplinary Team for the Onco-Hematological Patient, University of Campinas, Campinas, Brazil


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I farmaci antimalarici, come la clorochina, possono indurre iperpigmentazione della mucosa orale, interessando più comunemente il palato. La sua patogenesi non risulta chiara; si ritiene, attualmente, che la causa di questa manifestazione orale sia una maggiore produzione di melanina. La finalità di questo studio era di riportare un caso di iperpigmentazione atipica secondaria della mucosa orale in seguito a terapia antimalarica. Un donna di 66 anni dalla pelle scura è stata controllata a causa di una pigmentazione orale. La paziente aveva una storia di terapia con clorochina e presentava una pigmentazione diffusa di colore grigio-blu nel palato duro e, principalmente, sul labbro inferiore. Le ipotesi diagnostiche sono state di pigmentazione fisiologica, pigmentazione indotta da farmaci, pigmentazione associata a patologie sistemiche, melanosi da fumo e pigmentazione postinfiammatoria. É stata eseguita una biopsia incisionale e l’esame istopatologico ha rivelato una dermatite lichenoide e incontinenza pigmenti. La colorazione Masson-Fontana è risultata positiva per la melanina, ma la colorazione con ferro di Perl ha dato esito negativo. La diagnosi istopatologica è risultata compatibile con un’incontinenza del pigmento melaninico legata a una reazione lichenoide secondaria farmaco-indotta da terapia con clorochina. Un’adeguata correlazione tra gli aspetti clinici e microscopici è stata essenziale per una diagnosi definitiva, soprattutto per quanto riguarda i casi atipici. Si tratta di una diagnosi di notevole rilevanza per il paziente, in quanto la manifestazione orale potrebbe rappresentare un primo segnale di complicanze oculari indotte da terapia antimalarica. Quindi, l’identificazione di queste manifestazioni orali richiede una valutazione regolare da parte di un oculista, al fine di prevenire complicazioni più rilevanti per il paziente dovute a terapia antimalarica.

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