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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2011 June;60(6):303-9

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Sopravvivenza dei denti bovini ricostruiti con tecnica adesiva tramite 3 tipi di perni in fibra a seguito di test di resistenza alla fatica

Bergoli C. D. 1, Amaral M. 1, Baldissara P. 2, Valandro L. F. 3

1 Federal University of Santa Maria, Santa Maria, Rio Grande do Sul, Brazil;
2 Department of Oral Science, Alma Mater Studiorum University of Bologna, Bologna, Italy;
3 Division of Prosthodontics, Department of Restorative Dentistry, School of Dentistry, Federal University of Santa Maria, Santa Maria, Brazil


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Obiettivo. Obiettivo di questo studio era valutare la resistenza alla fatica delle radici bovine ricostruite con tre perni in fibra tramite tecnica adesiva.
Metodi. Ventiquattro denti bovini con radice unica sono stati suddivisi in tre gruppi (N.=8): Gr1- White Post DC; Gr2- DT Light Post; Gr3- FRC Postec Plus. I denti sono stati preparati utilizzando il trapano di preparazione del sistema di perno in fibra specifico per ogni gruppo. Dopo che il campione è stato incorporato in un cilindro, utilizzando resina acrilica, fino a 3 mm della porzione più coronale del campione, i perni sono stati cementati tutti con lo stesso materiale: Single Bond + Relyx CRA. A cementazione avvenuta, è stato realizzato un nucleo standard con resina composita. I campioni sono stati sottoposti a cycling meccanico (1 400 000, 50 N, 8 Hz, 37 °C). A seguito dei test di affaticamento, è stato assegnato un punteggio per ogni campione. I punteggi sono stati sottoposti al metodo Kruskal-Wallis (α=0.05) e le differenze sono state analizzate.
Risultati. A seguito dei test di fatica con cycling meccanico, le prestazioni per i tre sistemi di perni in fibra (P=0.366) sono risultate simili. É stato notato un solo insuccesso per ogni gruppo, un cedimento in corrispondenza del nucleo composito.
Conclusione. I perni in fibra utilizzati in questo studio sembrano rappresentare una buona performance clinica.

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