Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2011 June;60(6) > Minerva Stomatologica 2011 June;60(6):297-302

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2011 June;60(6):297-302

lingua: Inglese

Studio in vitro sulla microdurezza a diverse profondità di vetro-ionomeri modificati con resina

Ugarte Núñez D. E. 1, Terossi De Godoi A. P. 2, De Biagi Freitas D. 2, Catirse A. B. C. E. 2

1 Pierre Fauchard Autonomous, University of Paraguay, Asunción, Paraguay;
2 Ribeirão Preto College of Dentistry, University of São Paulo, Ribeirão Preto, Brazil


PDF  


Obiettivo. È molto importante realizzare studi che valutino la microdurezza e il livello di polimerizzazione a diverse profondità, al fine di perfezionare le indicazioni cliniche e gli orientamenti che l’odontoiatra fornisce ai pazienti, aiutando a ottenere trattamenti più durevoli quando si utilizzano vetro-ionomeri modificati con resina. Il presente studio in vitro ha valutato la microdurezza Knoop in due diverse marche di vetro-ionomeri modificati con resina: Ketac ™ N100 (M1) e Fuji II LC (M2).
Metodi. Sono stati effettuati test a tre profondità: superficie (P1), 2 mm (P2) e 3 mm (P3). Si sono realizzati un totale di 40 campioni (20 per ciascun tipo di resina), metà dei quali misuranti 5x2 mm e l’altra metà 5x3 mm. Al fine di valutare la microdurezza a profondità diverse, 24 ore dopo la realizzazione dei campioni sono stati eseguiti test sia sulle superfici superiori che su quelle inferiori. Tali test sono stati eseguiti utilizzando un microdurometro HMV-200 (marca Shimadzu). I dati raccolti sono stati impiegati per l’analisi della varianza ANOVA (P≤0.01) mentre per l’analisi statistica è stato utilizzato il test di Turkey.
Risultati. Ciò mostra, inoltre, che l’effetto non è significativo per l’interazione tra materiale e profondità. La microdurezza su P1 (34,7) è statisticamente maggiore rispetto a P2 (29,2) e P3 (29), e queste ultime due sono statisticamente simili tra loro. M1 (27,8) ha mostrato una microdurezza inferiore rispetto a M2 (34,2).
Conclusioni. La microdurezza sulla superficie è maggiore rispetto alla microdurezza ad altre profondità e M2 ha mostrato risultati migliori di M1.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

deugarten@gmail.com