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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2011 May;60(5):271-8

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Trattamento di una grave asimmetria facciale secondaria a osteocondroma del condilo mandibolare: relazione di un caso

Santiago Vale D. 1, Marotta Araujo M. 2, Cavalieri I. 3, Real Gabrielli M. F. 2, Pessoa Santos M. B. 1, Dos Santos Canellas J. V. 1

1 Department of Oral and Maxillofacial Surgery, Hospital Policlin/Clinic Prof. D. Antenor Araujo, Sao Jose dos Campos, Sao Paulo, Brazil 2 Department of Oral and Maxillofacial Surgery, Sao Paulo State University, School of Dentistry, Sao Jose dos Campos, Sao Paulo, Brazil 3 Department of Maxillofacial Prosthesis, Sao Jose dos Campos, Sao Paulo, Brazil


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L’osteocondroma (OC) è il tumore benigno più comune delle ossa lunghe. Tuttavia, è difficile riscontrarlo nello scheletro facciale, dato che le zone più colpite di questa regione sono il processo coronoideo e il condilo mandibolare. Esso consiste essenzialmente nella crescita delle ossa ricoperte da cartilagine: l’eziologia è ancora controversa: le origini neoplastiche, da sviluppo, riparative e traumatiche sono state discusse in letteratura. I trattamenti di queste lesioni comprendono condilectomia totale o resezione locale della lesione. Questo articolo ha lo scopo di riferire il caso di un paziente con storia di trauma e possibile frattura del condilo mandibolare nell’infanzia che, in adolescenza, si sono sviluppate in deformità dentofacciale con severa asimmetria facciale. Il trattamento è consistito in resezione della lesione con osteotomia maxillare e mandibolare associate a graft osseo dalla cresta iliaca. Attualmente il paziente presenta un’estetica favorevole senza deficit funzionale e con assenza di recidiva della lesione.

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